Bolli auto e multe del marito, l’Agenzia può rivalersi sulla moglie?

Bolli auto non pagati e multe contratte dal marito ricadono sulla moglie? Tutto dipende dall’atto di matrimonio, vediamo perché.

Cosa succede se l’attività del marito va male e accumulano i debiti, la moglie cosa rischia? È una domanda che è sovente quando la situazione finanziaria vacilla e non si sa come far fronte ai debiti. Analizziamo quando il coniuge risponde per i debiti del marito, rispondendo anche ad una domanda posta da un nostro lettore.

Bolli auto e multe, l’Agenzia delle Entrate su chi si rivale?

Salve l’agenzia delle entrate se il marito r debitore di bolli e multe per una cartella di 4000 euro…può rifarsi sulla moglie e fare il fermo alla macchina o pignoramenti vari…la cartella e col nome del marito ..

Molto dipende dalla stipula dell’atto di matrimonio, se: con separazione o comunione dei beni, analizziamo le differenze.

Debiti del coniuge e atto di matrimonio con separazione dei beni

Il regime di separazione dei beni tutela l’altro coniuge, infatti i debiti di uno dei due coniugi non si trasferiscono all’altro. Con questo regime di separazione il credito non potrà aggredire i beni dell’altro coniuge, ma si dovrà rivendicare solo sul debitore effettivo.

Questo concetto è valido anche per i debiti con l’Agenzia delle Entrate, tranne per le imposte dirette, che sono responsabili entrambi i coniugi in caso di dichiarazione dei redditi congiunta; quindi in questo caso sono a rischio anche i beni immobili della moglie.

Per il pignoramento di beni mobili (arredi, vestiti, gioielli, e quant’altro vi è in casa), il Fisco può pignorare i beni del parente ospitato, in quanto vale il concetto di comproprietà. Questo discorso per tutti i familiari che ospita il debitore (figli, genitori, ecc.), salvo che non venga dimostrata la proprietà dei beni pignorati con atto pubblico o scrittura privata con data antecedente al presupposto di iscrizione al ruolo.

Debiti e atto di matrimonio con comunione dei beni

In questo caso la situazione si complica perché con la comunione dei beni, i debiti del marito insolvente cadono sulla moglie, e lei deve provvedere al pagamento. Se non riesce a far fronte ai debiti scatta il pignoramento, il creditore può pignorare la casa di comproprietà per la quota massima del 50%.

In linea generale i beni rientrano nella comunione e possono essere pignorati solo se uno dei due coniuge ha contatto debiti per il mantenimento e interesse della famiglia. Se tali beni non soddisfano il pignoramento, possono rivalersi fino al 50 per cento su beni personali di ciascuno dei due coniugi, escluso lo stipendio.

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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”