Bollo auto 2018: circolare MIT dispone l’esenzione in caso di trasferimento

Bollo auto 2018, quando si ha l’esenzione bollo in caso di divorzio: ecco tutte le novità

Il bollo auto è una tassa di proprietà che va pagata annualmente, a patto che si sia esonerati. L’esonero avviene solo in caso di possesso di requisiti ben specifici da parte dal soggetto.

Sul vicolo, oltre al bollo auto, vengono imposte altre tasse, alcune di queste sono state ultimamente regolarizzate da una circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Essa ha stabilito l’esenzione del bollo per l’aggiornamento del libretto di circolazione in caso di divorzio e separazione.

Non solo esenzione bollo auto anche esenzioni imposta di bollo dopo trasferimento

La circolare MIT numero 16965 del 12 luglio 2018 ha chiarito che, per l’aggiornamento della carta di circolazione per il trasferimento della proprietà di veicolo tra coniugi dopo separazione giudiziale o divorzio, è esente da bollo.

Infatti si è segnalato che gli UMC in tema di applicazione dell’esenzione dell’imposta di bollo sono state effettuate delle anomalie per l’aggiornamento della carta di circolazione con trasferimento di proprietà a seguito di separazione o divorzio tra congiunti. Per questo la circolare dovrebbe chiarire la metodologia di applicazione dell’esenzione.

bollo auto come pagarlo

Chiarimenti sull’applicazione dell’esenzione

La circolare fa riferimento alla legge numero 74/1987 articolo 19, che riporta quanto segue:

Tutti gli atti, i documenti e i provvedimenti relativi al procedimento di scioglimento del matrimonio; o di cessazione degli effetti civili del matrimonio; nonché ai procedimenti anche esecutivi e cautelari diretti a ottenere la corresponsione o recisione degli assegni di cui agli art. 5 e 6 della L. 1° dicembre 1970 n. 898, sono esenti dell’imposta di bollo, di registro e da ogni altra tassa”.

La circolare, quindi, fa presente che poiché l’assegnazione della proprietà dei veicoli disposta nell’ambito della sentenza di separazione di scioglimento del matrimonio costituisce una modalità di regolazione dei rapporti patrimoniali tra coniugi, l’imposta di bollo è esente.

In altre parole, nessuna imposta di bollo sarà applicata su trasferimenti di proprietà dei veicoli tra coniugi separati o divorziati quindi non dovrà essere pagata alcuna tassa sulla aggiornamento del libretto di circolazione.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.