Bollo auto 2018: è possibile il pagamento frazionato?

Molti automobilisti si chiedono se fosse possibile pagare a rate il bollo auto 2018: Vediamo in quali casi è possibile

Il bollo auto 2018 è una tassa, come sappiamo, obbligatoria che va pagata annualmente e riguarda la proprietà di un veicolo. Questa tassa viene pagata agli enti di riferimento che sono o le Regioni o l’Agenzia delle Entrate, per alcune zone. La domanda che i contribuenti si fanno spesso e se il bollo auto è possibile pagarlo a rate, ma ciò non è previsto dalla normativa.  Infatti il proprietario del veicola deve pagare  il bollo auto in unica soluzione entro il mese successivo alla sua scadenza.

Bollo auto 2018: Ecco quando pagarlo

Abbiamo un caso particolare quando ci troviamo davanti alla prima immatricolazione del veicolo. Il pagamento del bollo auto dipende proprio dalla data dell’immatricolazione: se questa avviene nei primi 20 giorni del mese il proprietario è tenuto a versare il bollo per la fine dello stesso mese; se invece l’immatricolazione avviene negli ultimi 10 giorni del mese allora il pagamento del bollo auto deve essere effettuato entro la fine del mese successivo. Ecco un esempio pratico per essere più chiari:se l’autoveicolo viene immatricolato entro il 10 di ottobre, il proprietario dovrà pagare l’importo del bollo per il 31 ottobre. Mentre l’immatricolazione avviene per il 22 ottobre il pagamento del bollo auto slitta al mese successivo, quindi per il 30 novembre.

Esenzione Bollo Auto legge 104

Bollo auto 2018: come funziona il pagamento frazionato

Importante, è definire il mese di scadenza del bollo auto dopo la prima immatricolazione, che dovrà essere versato ogni 12 mesi.

La scadenza del bollo, dopo quello della prima immatricolazione ha dei tempi fissi stabiliti nei mesi di aprile, agosto e dicembre, ad eccezione delle regioni di Lombardia e Piemonte che possono essere pagati in qualsiasi mese.

Quindi si deduce che per le auto di nuova immatricolazione, dopo il pagamento del primo bollo, quello successivo avverrà in modo frazionato per rientrare nella finestra di scadenza.

Il bollo può essere frazionato per un minimo di 8 mesi. Facendo un esempio pratico, forse saremo più chiari: se un autoveicolo viene immatricolato nei primi giorni di dicembre, per il 31 dicembre si dovrà versare un importo che riguarda solo il mese di dicembre, il prossimo pagamento dovrà essere effettuato per il mese di agosto e riguarda infatti 8 mesi, e per l’anno successivo la scadenza sarà agosto e il bollo verrà pagato per il 30 settembre.

Per le regioni di Lombardia e Piemonte, i proprietari degli autoveicoli possono effettuare il pagamento del bollo in qualsiasi mese. Quindi già dalla prima immatricolazione possono pagare l’importo annuale senza dover rientrare nelle finestre di scadenza.

Bollo auto non pagato, il veicolo può circolare?

 

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.