Bollo auto 2018, esenzione per 5 anni e con legge 104, le ultime novità

Bollo auto 2018, come ottenere l’esenzione per 5 anni dall’acquisto previsto nella Legge di Bilancio 2018, e come ottenere l’esenzione con legge 104.

Bollo auto 2018: è possibile avere l’esenzione dal pagamento sia in base al veicolo posseduto, sia in base alla legge 104 per disabili con handicap grave.

Nella legge di Bilancio 2018, è stata prevista l’esenzione del bollo auto 2018, per  le auto, le moto e ciclomotori a due a tre a quattro ruote a propulsione elettrica, ma questo solo per i primi 5 anni dalla data di prima immatricolazione.

Dal sesto anno il bollo auto si dovrà pagare nel seguente modo: un importo pari a 1/4 di quello effettivo per i veicoli a benzina; mentre per i ciclomotori e per i motocicli il bollo va pagato per intero dopo i 5 anni di esenzione. Per tutte le informazioni e per sapere quali sono le regioni che permettono l’esenzione, consigliamo di leggere: Bollo auto 2018, possibile esenzione per 5 anni: ecco come richiederla

Esenzione bollo auto 2018 con legge 104

Possono fare richiesta dell’esenzione del bollo auto, quattro categorie di disabili, ed esattamente: non vedenti e sordi, disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento, disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni, disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Per sapere la specifica delle patologie sopra elencate, consigliamo di leggere: Bollo auto 2018 e legge 104, con quali patologie è possibile fare domanda di esenzione?

Con quali veicoli è possibile chiedere l’esenzione?

E’ possibile ottenere l’esenzione con legge 104 art. 3 comma 3, su determinati veicoli. L’Agenzia delle Entrate, ha messo a disposizione dei cittadini un elenco completo, con tutte le caratteristiche che devono avere i veicoli per poter fruire delle agevolazioni legge 104. 

Troverete l’elenco completo con tutte le caratteristiche, qui: Bollo auto 2018 e legge 104: quali veicoli sono esenti?

Documenti da presentare per chiedere l’esenzione 

La documentazione da presentare in allegato alla domanda all’Aci di appartenenza, per l’esenzione bollo auto, varia in base alle quattro categorie di disabilità, sopra elencate. Analizziamo nel dettaglio la documentazione in base alla disabilità.

Non vedenti e sordi

Hanno diritto all’esenzione i non vedenti (cecità assoluta o ipovedenti con un residuo visivo non superiore ad 1/10 in entrambi gli occhi) ed i sordi, colpiti da sordità dalla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata.

Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico.

La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:

Copia della carta di circolazione;
Copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono:
a) lo stato di handicap o di invalidità,
b) l’affezione da cecità o sordità;

Copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

Disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità, affetto da una patologia mentale o psichica, con riconoscimento della indennità di accompagnamento.

Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico.

La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:

Copia della carta di circolazione;
Copia del verbale di accertamento dell’handicap emesso dalla Commissione medica presso la ASL di cui all’art. 4 della legge n. 104/1992 dal quale risulti esplicitamente che il soggetto si trova in situazione di handicap grave ai sensi dell.art.3 comma 3 della medesima legge derivante da disabilità psichica o mentale
Copia del certificato di attribuzione dell’indennità di accompagnamento di cui alle leggi 18/80 e 508/88 emesso dalla Commissione preposta all’accertamento dell’invalidità civile di cui alla legge n.295/90 ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante che al disabile è stata riconosciuta l’indennità di accompagnamento
Copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

Disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità, affetto da una patologia che comporta grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni.

Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico.

La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:

Copia della carta di circolazione;
Copia del verbale di accertamento dell’handicap emesso dalla Commissione medica presso la ASL di cui all’art. 4 della legge n.104/1992 dal quale risulti esplicitamente che il soggetto si trova in situazione di handicap grave ai sensi dell’art. 3 comma 3 della medesima legge derivente da patologie che comportano una grave limitazione della deambulazione o da pluriamputazioni;
Copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

Disabili con ridotte o impedite capacità motorie

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido affetto da una patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie.

Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, deve essere necessariamente dotato di adattamento tecnico risultanti dalla carta di circolazione.

La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:

Copia della carta di circolazione dalla quale risultino gli adattamenti necessari al trasporto o (per i titolari di patente) i dispositivi di guida applicati al veicolo, integrata (per i veicoli muniti di solo cambio automatico) dalla prescrizione della commissione medica locale, ai sensi dell’art.119 del Codice della Strada;
Copia della patente di guida speciale (non è richiesta per i veicoli adattati solo nella carrozzeria, da utilizzare per l’accompagnamento e la locomozione dei disabili);
Copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono:
a) lo stato di handicap o di invalidità,
b) l’affezione da patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie.
Copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).
Questi son in linea generale i documenti da presentare unitamente alla domanda di richiesta esenzione bollo auto, secondo le quattro categorie previste.

Fonte: Agenzia delle EntrateEsenzione Bollo Auto legge 104

Redazione NotizieOra

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