Bollo auto 2019: le regioni potranno decidere autonomamente di abolirlo. Le novità

La Corte Costituzionale ha deciso per l’autonomia delle regioni sulla decisione di abolizione del bollo auto. Ecco le novità

Il bollo auto è quella tassa che ogni italiano deve pagare solo perché è possessore di un’auto. Per questo il popolo italiano la ritiene una delle tasse più ingiusta imposte. Ma le cose sembrano cambiare, infatti, c’è una sentenza  della Cassazione che lascia alle regioni piena autonomia. La Corte Costituzionale ha deciso per l’autonomia delle regioni, in modo che possono decidere se abolirla o meno. Questa notizia è stata accolta di buon grado, perché c’è più possibilità di auspicare un’abolizione per tutti e non solo per le categorie protette.

Grazie al Giudice Luca Antonini, la Corte è tornata a dettare legge sull’argomento. Inoltre, avrebbe chiuso anche la polemica tra la Commissione Tributaria Provinciale di Bologna e la Regione Emilia Romagna al riguardo dell’abolizione della tassa per i veicoli d’epoca.

Anche Luigi Di Maio si è espresso più volte favorevole all’abolizione del bollo auto, definendola una tassa illegittima, anche se porta nelle casse dello Stato diversi milioni di euro l’anno.

Bollo auto: le regioni potranno decidere di abolirlo

La decisione definitiva dell’abolizione del bollo auto, comunque, ora spetta alle regioni. Avendo raggiunto il riguardo dell’autonomia in materia potranno decidere se applicare o meno l’esenzione. Di conseguenza sarebbe in loro potere anche l’eventuale decisione di aumentare il bollo auto, ma sempre nei limiti imposti dalla Cassazione.

L’ISTAT ha eseguito recentemente uno studio al riguardo, dove si è evidenziato che questa è una tassa che incide notevolmente sul bilancio familiare. Le stime emesse dall’istituto hanno messo in risalto che dal 2013 al 2018 la tassa è aumentata di circa 200 milioni di euro all’anno.

Il nostro auspicio è quello che ogni regione decida per l’abolizione di questa scomoda tassa, che incide anche sulla decisione dell’acquisto di un’autovettura.

Bollo auto con legge 104: il reddito di riferimento per l’esenzione

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.