Bollo auto 2020: se non si paga scatta la cancellazione dal PRA

Quando il veicolo non può più circolare? Cosa significa radiazione o cancellazione PRA? Se non si paga il bollo auto per 3 anni consecutivi cosa si rischia?

Il bollo auto è una tassa annuale che ricade sul proprietario della vettura. Può capitare che la tassa di possesso non venga regolarizzata, che slitti il pagamento. In ogni caso, è bene sapere che l’omesso versamento della tassa di possesso per 3 anni consecutivi, potrebbe far scattare la radiazione d’ufficio al PRA. La Regione, visto il persistere della mancanza di pagamento nel corso degli anni, può inoltrare al proprietario dell’auto la richiesta del pagamento del bollo auto per gli anni il cui non risulti regolarizzato. Il proprietario del veicolo dispone di 30 giorni di tempo dalla data della notifica per sanare la pendenza, ossia pagare la tassa di possesso. Nel caso in cui, il titolare del veicolo non normalizza il pagamento del bollo auto, il veicolo in questione potrebbe essere cancellato d’ufficio dal PRA. In questi casi, l’automobilista non potrà più utilizzare l’auto per la circolazione stradale, rischia una sanzione molto corposa. Successivamente, gli agenti di pubblica sicurezza provvederanno a farsi consegnare la targa e la Carta di Circolazione del veicolo radiato.

Bollo auto 2020: l’omesso pagamento porta alla radiazione del veicolo

In linea generale, quando un veicolo viene radiato dal PRA, significa che l’auto in questione è stato cancellata dai registri tenuti presso il Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e dagli archivi della Motorizzazione. In questo caso, il proprietario del veicolo non dovrà più pagare il bollo auto per gli anni successivi alla radiazione, ma nello stesso tempo, con la cancellazione dagli archivi il veicolo in nessun modo potrà circolare.

Solitamente la cancellazione dagli archivi del PRA, può avvenire, ad esempio, nel caso in cui il veicolo venga demolito, espropriato in territorio straniero, oppure, nell’ipotesi di radiazione d’ufficio.

Quando scatta la radiazione d’ufficio?

Ai sensi dell’articolo 96 del Codice della Strada, nel caso in cui il titolare del veicolo non provveda a pagare il bollo auto per circa tre anni consecutivi, rischia la cancellazione del veicolo d’ufficio. La procedura prevede che al proprietario del veicolo venga notificato l’avviso relativo all’inizio del procedimento. Entro 30 giorni dalla data di notifica senza la regolarizzazione del pagamento. La Regione inoltra alla Motorizzazione la richiesta del completamento della procedura che porta alla cancellazione d’ufficio del veicolo e alla radiazione dall’archivio del PRA.

Gli agenti di pubblica sicurezza dovranno occuparsi del ritiro delle targhe e della Carta di circolazione. Nel caso in cui il veicolo, sebbene risulti radiato, venga utilizzato per la circolazione, è prevista una sanzione amministrativa che oscilla da 431 fino a un massimo di 1734 euro. Oltre, alla confisca del autoveicolo.

 

 

 


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein