Bollo auto con legge 104: perchè l’esenzione non è per tutti?

Esenzione bollo auto con legge 104, non sempre con l’invalidità al 100% spetta, bisogna avere l’handicap grave; e anche in questo caso sono previste limitazioni, vediamo quali.

Bollo auto con legge 104, in alcuni casi spetta l’esenzione del bollo per i disabili e per i familiari che li assistono. L’auto deve essere ad uso esclusivo del disabile. Ma questa tassa tanto odiata non sempre permette l’accesso all’esenzione. Esaminiamo il caso di un nostro lettore.

Esenzione bollo auto non sempre è possibile

Un lettore ci scrive: “Salve, volevo fare domanda di esenzione del bollo auto, ho una vecchia auto e sono invalido al 100 per cento con art. 3 comma 1. Mi hanno detto che io non rientro perché non ho l’articolo 3. Io sono anziano e invalido, ogni giorno mi alzo a fatica e a fine mese faccio i conti con le spese e ogni mese c’è una rinuncia diversa, si perché quello che prendo a stento riesco a vivere. Mi chiedo perché il bollo auto, una tassa assurda che non dovrebbe pagare nessuno, esentata per i disabili, io che sono disabile la devo pagare? Vi sembra giusto. Ogni mattina prego di non aprire gli occhi e che tutto finisca presto. Per tutti quelli come me è difficile andare avanti è difficile credere che qualcosa cambierà

Mi dispiace tanto per quello che sta vivendo, purtroppo, l’esenzione del pagamento del bollo auto, per quanto ingiusto, è destinata solo a coloro che hanno un verbale legge 104 art. 3 comma 3, inoltre, anche questa categoria di solito ha dei vincoli. Nello specifico, il verbale deve riportare il diritto alle agevolazioni fiscali disabile. Senza questa annotazione non è possibile usufruire del beneficio. 

L’esenzione del bollo auto spetta per una solo auto e la domanda deve essere effettuata una sola volta, tranne se non cambiano le condizioni, allora in questo caso deve immediatamente comunicare le variazioni intervenute. 

Lei potrebbe, vista la situazione di disabilità, chiedere l’aggravamento delle patologie di cui è affetto, ha già avuto il 100 per cento e adesso dovrebbe provare con il riconoscimento dell’handicap grave che viene riconosciuto ai soggetti che hanno difficoltà a svolgere azioni quotidiane. L’iter da seguire è lo stesso di quello per la richiesta di invalidità. 

Il mio consiglio è quello di far presenziare alla visita il suo medico curante (è un suo diritto), che potrà illustrare in modo corretto le sue patologie, inoltre, è consigliato presentare documentazione medica idonea e recente.

Se si sente molto giù chieda aiuto, non si chiuda in se stesso. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”