Bollo auto: cosa succede se non si paga?

Bollo auto non pagato negli ultimi anni va controllato se è caduto in prescrizione e in tal caso va presentato ricorso, ecco la procedura

Il bollo auto è una tassa che ogni automobilista è obbligato a pagare annualmente. È una tassa che riguarda il possesso del veicolo e non la sua circolazione, quindi anche nel caso l’auto è tenuta in garage ferma, va sempre pagato il bollo auto. Questa è una di quelle tasse che gli italiani pagano molto malvolentieri, e si spera che giunga qualche governo che realmente la annulli. Poiché è un’imposta che non viene richiesta esplicitamente, cioè alla scadenza non arriva al domicilio del contribuente alcun avviso, va ricordata la scadenza e proprio per questo molto spesso ci si dimentica di pagarla. Rispondiamo ad un nostro lettore che ci pone il seguente quesito: “Salve non ho pagato il bollo auto dal 2016 ad oggi che succede se non pago?

Bollo auto non pagato: cosa succede

Il bollo auto cade in prescrizione dopo 3 anni dalla sua scadenza. I tre anni si calcolano a partire da 1° gennaio dell’anno successivo alla scadenza del bollo. Quindi il bollo che scade nel 2016 si prescrive entro dicembre del 2019.

Nel caso in cui entro i primi tre anni il contribuente non riceve alcun avviso di pagamento, la tassa automobilistica non è dovuta. Quindi eventuali avvisi di accertamento successivi ai tre anni sono letteralmente nulli e si potrà contestare.

Se si riceve l’avviso di accertamento dopo i primi tre anni bisogna far riferimento alla data di spedizione e non quella di recezione, perché se questa cade nei primi tre anni l’avviso è legittimo e va pagato.

Nel caso in cui l’avviso di pagamento si riceve entro i tre anni, i tempi di prescrizione si interrompono e il conteggio riparte dalla data di recezione dello stesso.

Bollo auto: invio cartella esattoriale

L’ente titolare del credito, successivamente all’avvio dell’avviso di accertamento, non riceve alcun pagamento, inscrive al ruolo gli importi dovuti, trasmettendo all’agente per la riscossione incaricando quest’ultimo all’avvio di azioni esecutive (pignoramenti e fermi) contro il debitore.

Anche in questo caso, se la cartella viene ricevuta oltre i tre anni dalla data di ricevimento dell’avviso di pagamento si può parlare di prescrizione e nulla è dovuto. Ma nel caso che la cartella venga spedita entro i tre anni, questa è legittima e l’imposta va pagata.

Cosa fare nel caso del bollo prescritto

Il contribuente che riceve un avviso di accertamento e una cartella esattoriale per un bollo auto già caduto in prescrizione può difendersi presentando ricorso entro 60 giorni dalla recezione delle stesse. L’atto di ricorso va notificato prima all’ente che lo ha emesso, questo entro 90 giorni deve rettificare l’errore. In assenza di correzione, si può iscrivere a ruolo il ricorso presso la Commissione Tributaria e procedere con la causa.

Prima di attivare il ricorso e la mediazione si consiglia sempre di spedire un ricorso in autotutela, cioè fare richiesta di annullamento in carta semplice, inviata con raccomandata A/R o con posta elettronica certificata, con cui si fa richiesta di annullamento della richiesta di pagamento o lo sgravio della cartella.

Facciamo presente che l’autotutela non sospende i termini per fare ricorso. Allora bisogna essere tempestivi nel presentare il ricorso entro i 60 giorni richiesti dalla legge.

Risposta al nostro lettore

Il nostro lettore ci chiede cosa fare in quanto non ha pagato il bollo auto con scadenza nel 2016 e quelli successivi fino ad oggi.

Il bollo auto con scadenza nel 2016 cade in prescrizione il 31 dicembre 2019. Quindi tra meno di due mesi questo cade in prescrizione è nulla è più dovuto agli enti creditori. Nel caso in cui si riceva l’avviso di accertamento entro il 31 dicembre 2019, il bollo va pagato.

Il nostro consiglio è quello di non far nulla e di attendere ciò che accadrà entro il 31 dicembre 2019. Nel caso non riceva nessun avviso può ritenere il suo debito prescritto. Per i successivi bollo auto non pagati fino ad oggi vi consiglio di pagarli in quanto gli interessi e la mora applicata sono molto inferiore a quanto si riceve la cartella esattoriale. Può rivolgersi ad un ufficio Aci più vicino per il calcolo.

Bollo auto: cosa fare in caso di prescrizione

 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.