Bollo auto e multe non pagati: quando c’è diritto all’annullamento della cartella?

Annullate cartelle di pagamento per bollo auto, fermo amministrativo, multe, tasi, Tari, e IMU. Vediamo quali requisiti devono avere per essere cancellate.

Con una sentenza di qualche mese fa la Corte di Cassazione stabilisce l’annullamento di bollo auto, fermo amministrativo e multe di piccolo importo. Si tratta dell’ordinanza numero 29653 del 14 novembre 2019. La Suprema Corte, inoltre, ritiene illegittimi i fermi auto su cartelle di pagamento di bollo auto e multe di lieve importo. Vediamo le novità portate dall’ordinanza in questione.

Annullamento cartelle di pagamento

La Corte di cassazione con quest’ordinanza della fine del 2019 ha dichiarato illegittimi i fermi amministrativi derivanti da cartelle esattoriali per bollo auto e multe. Con questo provvedimento la Suprema Corte recepisce la rottamazione ter.

Per saperne di più sulla rottamazione ter invitiamo a leggere l’articolo esplicativo: Rottamazione ter e saldo e stralcio: come ottenere l’elenco debiti rottamati e i bollettini da pagare

Quali sono, quindi, i debiti che saranno effettivamente cancellati? Il Decreto numero 119 del 2018 prevede, tra le altre cose, anche che per le multe stradali non saranno previsti nè le maggiorazioni previste dalla legge nè gli interessi di mora.

Inoltre, lo stesso decreto legge va a cancellare le cartelle esattoriali e i fermi amministrativi per importi inferiori a 1000 euro qualora siano state iscritte al ruolo tra il 2000 ed il 2010.

Attenzione, la cancellazione è prevista, come abbiamo detto per i debiti inferiori ai 1000 euro, ma questo si applicherà al singolo importo e non al totale della cartella esattoriale.

Anche se l’importo totale della cartella esattoriale, quindi, supera i 1000 euro, importante è che ogni singola voce sia inferiore a tale cifra.

Se si dovessero avere problemi nella cancellazione delle cartelle esattoriali qualora l’importo totale richiesto sia superiore ai 1000 euro ma le singole voci inferiori, il consiglio è quello di rivedere con l’Agenzia delle Entrate le stesse, a patto che siano state iscritte a ruolo tra il 2000 ed il 2010.

Anche, quindi, per cartelle esattoriali di importo superiore ai mille euro è possibile fruire della sanatoria visto che importante è l’importo delle singole voci.

Cosa comprende la sanatoria delle cartelle esattoriali? Come abbiamo anticipato, sicuramente bollo auto, multe e fermi amministrativi, ma non solo.

Ricomprese nel beneficio anche cartelle esattoriali per IMU, Tasi, Tari e sanzioni amministrative sempre a patto che l’importo della singola voce sia inferiore ai 1000 euro e sempre che gli importi richiesti siano stati iscritti a ruolo tra l’inizio del 2000 e la fine del 2010.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.