Bollo auto: ecco le regioni che lo aboliscono dopo la sentenza

Bollo auto: le regioni possono decidere per la sua abolizione. Ma quali regioni lo faranno?

Luca Antonini, giudice della Corte di Cassazione ha emesso la sentenza n° 122 del 20 maggio 2019 con cui ha dato piena libertà decisionale alle regioni di poter abolire il bollo auto.  Ma non solo le regioni potranno decidere della abolizione del bollo ma anche del suo aumento, purché la pressione fiscale non superi i limiti fissati dal legislatore.

Bollo auto: la sentenza cosa ha stabilito

Con la sentenza del 20 maggio le regioni possono prevedere in autonomia esenzioni fiscali sul bollo auto, tenendo conto che la pressione fiscale non superi i limiti stabiliti dal legislatore. Il giudice per stendere la sentenza ha fatto richiamo alla legge n. 68 del 6 maggio 2011 con cui si era già fissato un principio simile, cioè si prevedeva l’autonomia regionale, nel rispetto dei limiti massimi. Quindi, la Corte Costituzionale ha interpretato l’articolo 68 nel senso che le regioni possono decidere in modo autonomo eventuali esenzioni, ma anche eventuali rincari, rispettando vincoli fissati dal legislatore in termini di aliquota massima che non devono essere oltrepassati.

La sentenza della Corte Costituzionale recita che le regioni possono introdurre eventuali modifiche rispetto a quello che è fissato dalla legge dello Stato. Di conseguenza incidere sul gettito del tributo erariale destinato alla stessa regione. In modo positivo se si decide per un aumento del bollo, ma sempre nei massimi limiti fissati dal legislatore per la pressione fiscale. In senso negativo se si decide per una riduzione o addirittura per la cancellazione. Ma in questo caso la regione per colmare il mancato introito può decidere per l’aumento di altri tributi o quanto meno ricorrere al taglio delle spese.

Quali regioni decidono per l’abolizione del bollo

Alla lettura della sentenza, molti automobilisti, ottimisti, hanno subito pensato ad un’abolizione del bollo, ma vi è anche la possibilità di un aumento, sempre nei limiti dell’aliquota massima stabilita dal legislatore. Ma, noi vogliamo essere ottimisti e non escludiamo che qualche regione virtuosa possa realmente decidere per alcune esenzioni a vantaggio magari di qualche categoria particolare di automobilisti. Che qualche regione possa decidere addirittura l’abolizione del bollo auto ci sembra poco probabile.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.