Bollo auto: lo devono pagare gli eredi?

Bollo auto se il proprietario muore, a chi tocca pagarlo? Rispondiamo a questa domanda analizzando gli obblighi degli eredi anche sul passaggio di proprietà.

Bollo auto non pagato, se l’intestatario dell’auto muore, chi lo paga? Rispondiamo a questa domanda esaminando il caso di un nostro lettore: “Buongiorno, mio padre è deceduto a dicembre l’anno scorso e aveva un’auto intestata e il bollo a gennaio non è stato pagato. Adesso cosa dobbiamo fare?  È vero che lo dobbiamo pagare noi figli?”

Bollo auto non pagato, il proprietario è defunto, chi lo paga?

L’auto è un bene e fa parte dell’eredità che viene trasferita ai superstiti. 

Gli eredi che accettano l’eredità, diventano debitori per il bollo auto non pagato verso la Regione di competenza, salvo che non sia caduto in prescrizione (non è il suo caso). 

Ci si può appellare alla prescrizione per non effettuare il pagamento del bollo auto solo dopo tre anni che decorrono dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui  il pagamento è dovuto. 

Il bollo auto non pagato dal defunto, ricade su ciascun erede “pro quota”. Questo significa che dovranno pagare l’importo dovuto tutti gli eredi e l’importo sarà diviso in base alla quota di ereditò acquisita. Il pagamento non spetta alla singola persona, tranne che non sia unico erede.

Obbligo di passaggio di proprietà

Se il veicolo non viene demolito, gli eredi hanno anche l’obbligo della registrazione del passaggio di proprietà al Pra. 

L’auto può essere intestata ad uno degli eredi o ad una persona terza con ulteriore atto di vendita. 

Nello specifico quando si eredità un auto, bisogna procedere con l’autentifica della firma degli eredi o dell’erede sull’atto in cui si accetta l’eredità. Dal momento dell’accettazione decorrono sessanta giorni per registrare l’atto alla Motorizzazione o a un’agenzia Sta o all’ufficio provinciale dell’ACI Pra. 

Tramite gli sportelli telematici dell’automobilista, l’autentica della firma è un servizio gratuito. 

In questo modo il passaggio di proprietà dal defunto all’erede viene formalizzato. 

Bisogna precisare che la mancata richiesta di aggiornamento della carta di circolazione e il certificato di proprietà determina, in seguito ad un controllo su strada, di multe e sanzioni pesanti, oltre al ritiro della carta di circolazione (chiamato anche “libretto di circolazione”).


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”