Bollo auto non sempre va pagato, è possibile ottenere l’esenzione: ecco come

Bollo auto e legge 104: ecco chi può richiedere l’esenzione e come fare.

L’ esenzione bollo auto può essere richiesto da chi è portatore di handicap o dal familiare che ha a carico fiscalmente il disabile.

Esenzione bollo auto chi ne ha diritto

Possono richiedere l’esenzione del bollo auto chi ha la 104/1992, e precisamente i seguenti soggetti:

  1. non vedenti e sordi;
  2. disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;
  3. disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  4. disabili con ridotte o impedite capacità motorie (in questo caso occorre l’adattamento del veicolo).

I disabili al punto 2 e 3 hanno un grave handicap certificato dall’Asl tramite un verbale della Commissione per l’accertamento dell’handicap (comma 3 dell’articolo 3 della legge n. 104/1992).

I disabili al punto 3 hanno handicap derivanti da patologie che causano una grave limitazione permanente della capacità di deambulazione.

I disabili al punto 4 presentano ridotte capacità motorie ma non risultano una grave limitazione della capacità di deambulazione. Per questi soggetti, il diritto alle agevolazioni è vincolato all’adattamento del veicolo.

Per ottenere l’esenzione, la natura motoria della disabilità deve essere annotata sul certificato di invalidità, rilasciata della Commissione medica presso la ASL.

Bollo auto con legge 104, quale dicitura deve avere il certificato?

Per quali veicoli si può chiedere l’esenzione?

Si può richiedere l’esenzione del pagamento del bollo in presenza della 104 per i seguenti veicoli:

  • autovetture: veicoli destinati al trasporto di persone, con massimo nove posti;
  • autoveicoli per il trasporto promiscuo: veicoli coni una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate, destinati al trasporto di cose o di persone e capaci di contenere al massimo nove posti;
  • autoveicoli specifici: veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone per trasporti in particolari condizioni, caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo;
  • autocaravan: veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all’alloggio di 7 persone al massimo;
  • motocarrozzette: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone, capaci di contenere al massimo 4 posti, compreso quello del conducente;
  • motoveicoli per trasporto promiscuo: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone e cose, capaci di contenere al massimo quattro posti;
  • motoveicoli per trasporti specifici: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni e caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo.

I limiti di cilindrata sono 2.000 centimetri cubici per le auto con motore a benzina e 2.800 centimetri cubici per quelle diesel.

bollo auto come pagarlo

A chi fare domanda per fruire dell’esenzione

L’esenzione bollo va presentato entro 90 giorni dalla scadenza in cui andrebbe effettuato il pagamento. L’esenzione del bollo auto va richiesto all’ufficio tributi della Regione o alle sedi dell’Automobile Club d’Italia. Altrimenti all’ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate, in caso non sono stati istituiti gli uffici regionali. Si può far richiesta solo per un’auto, in occasione che il disabile fosse in possesso di più di una macchina. La modulistica per la richiesta di esenzione la trovi sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

Se le condizioni per l’esenzione del bollo decadono

Quando le condizioni per la richiesta dell’esenzione bollo decadono, bisogna fare subito comunicazione all’ufficio in cui si è fatto richiesta di esenzione.

I dati vengono trasmessi dagli uffici al sistema informativo dell’Anagrafe tributaria. Gli uffici devono comunicare agli interessati sia l’ammissione all’esenzione sia il non accoglimento dell’istanza.

 Bollo auto validità dell’esenzione

L’esenzione è valida anche per gli anni successivi, non c’è bisogno di presentare ulteriore documentazione. Sul veicolo non va posto nessun contrassegno che indica l’esenzione dal bollo.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.