Bollo auto: nuova modalità di pagamento dal 1° gennaio 2020 e non solo

Bollo auto: scatta dal 1° gennaio 2020 la nuova modalità di pagamento con il circuito PagaPa, nuovi controlli incrociati e altre novità

In questi ultimi giorni il Governo è intervenuto sul decreto fiscale apportando diverse modifiche, molte di queste riguardano il settore automobilistico. E’ stata introdotta la riforma Rc-auto, che consente  alle famiglie di pagare un premio assicurativo più basso ma anche una nuova modalità di pagamento per il bollo auto. Nello specifico, dal 1° gennaio 2020 il bollo auto si potrà pagare solo tramite il circuito PagoPA.

Bollo auto: nuova modalità di pagamento

Il pagamento del bollo auto, dal 1° gennaio 2020, potrà essere effettuato solo tramite il circuito PagoPa. Già da quest’anno molti automobilisti hanno seguito questo iter di pagamento ma adesso l’obbligo è stato esteso per tutti. Verrà chiuso il canale che utilizzano le agenzie di pratiche auto per i pagamenti del bollo auto di veicoli intestati a residenti in altre regioni, esclusi inizialmente da PagoPa. Adesso anche quest’ultimi soggetti sono stati inclusi nel circuito PagoPa, di conseguenza è inutile mantenere un canale di pagamento alternativo.

Bollo auto: nuovi controlli

La lotta contro l’evasione fiscale continua su tutti i fronti e anche per il bollo auto. È stato approvato dalla commissione Finanze alla Camera un emendamento presentato al dl fiscale che riguarda l’incrocio dei dati presenti nel sistema informativo del Pubblico registro amministrativo (PRA) e quello gestito dall’Aci con quello delle Regioni che applicano il bollo ai possessori di veicoli.

Finora non c’è stato un collegamento diretto tra le varie banche dati che, invece, potrà essere utile per un’integrazione e confronto dei dati relativi ai pagamenti del bollo auto. Con la realizzazione di un’unica banca dati  sarà più semplice e immediato stabilire chi non abbia pagato il bollo auto.  I dati di questa nuova banca dati saranno messi a disposizione anche per l’Agenzia delle Entrate, Regioni e Province autonome.

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Abolizione del PRA

Il decreto legislativo n. 98/17 ha stabilito l’abolizione del PRA (Pubblico registro automobilistico) per lasciare il posto al documento unico di circolazione dematerializzato. L’entrata in vigore di questa nuova normativa, stabilita dal governo Renzi, è stata più volte rinviata, l’ultimo rinvio è stato stabilito dalla legge di bilancio n. 145/2018, decidendo l’entrata in vigore dal 1° gennaio 2020. Molto probabilmente neanche questa scadenza sarà rispettata, in quanto la nuova legge di bilancio sembra che allungherà ulteriormente i tempi fino al 1° novembre 2020.

Passaggio di proprietà al PRA: documentazione e costi

Inventivi per airbag moto

Con la nuova legge di bilancio 2020, probabilmente, verrà introdotto un incentivo per l’acquisto documentato di airbag per moto. Questo accessorio potrà essere integrato anche nel vestiario del motociclista, l’attivazione dovrà essere meccanica o elettronica e conforme alla normativa europea EN 1621/4. Il costo massimo imputabile sarà di 500 euro e l’onere per lo Stato sarà di circa 30 milioni di euro all’anno. La certezza che questo incentivo entri in vigore, bisogna attendere l’approvazione della legge di bilancio, che sarà a breve.

Seggiolino anti abbandono: sanzioni dal 6 marzo

L’obbligo dei seggiolini anti abbandono, per bambini fino a 4 anni, è scattato dal 7 novembre 2019 ma le sanzioni scattano dal 6 marzo 2020. La Camera ha adottato questa contro misura, in quanto si è creato apprensione tra gli automobilisti e case produttrici, quando è stato deciso l’anticipo dell’obbligo del seggiolino, dal 6 marzo 2020 al 7 novembre 2019, con l’applicazioni delle dovute sanzioni. Ora le sanzioni verranno applicate solo dal 6 marzo 2020 grazie all’approvazione di un emendamento presentato in legge di bilancio. È previsto anche un bonus per l’acquisto dei seggiolini ma non ci sono ancora notizie precise sulla modalità di erogazione.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.