Bollo auto: quali sono i cambiamenti approvati per il 2020?

Bollo auto: sono state approvate diverse modifiche per il 2020 al riguardo della tassa automobilistica, nuovo metodo di pagamento, sconti e altro ancora

Il Governo ha apportato diverse modifiche all’interno del settore automobilistico, molte di queste riguardano il bollo auto. Ricordiamo che il bollo auto è una tassa obbligatoria che tutti i possessori di veicoli devono pagare ogni 12 mesi. Analizziamo le modifiche che entreranno in vigore per il prossimo anno, il 2020.

Bollo auto una nuova modalità di pagamento: PagoPa

Arriva una nuova modalità per pagare il bollo auto. Dal 1° gennaio 2020, il pagamento del bollo potrà essere effettuato solo tramite il circuito PagoPa, la nuova piattaforma con cui si effettuano i pagamenti elettronici di tributi e tasse verso la Pubblica Amministrazione. Per ora resteranno aperti, al pagamento, anche gli altri canali fisici e online, come ad esempio gli sportelli ATM abilitati delle banche, i punti vendita di SISAL e Lottomatica o presso gli Uffici Postali.

Il pagamento del bollo auto con la nuova procedura potrà comportare un piccolo aumento del bollo, a causa di un importo maggiore delle commissioni.

Bollo auto: nuova modalità di pagamento dal 1° gennaio 2020 e non solo

Bollo auto: previsti sconti

È stato approvato un emendamento al Bilancio, in Consiglio regionale della Lombardia, che prevede uno sconto del 15% sul bollo auto per chi decide per la domiciliazione bancaria. In precedenza lo sconto era del 10% ma con questo emendamento è stato aumentato al 15%, per i lombardi significa risparmiare ben due mensilità. Per i contribuenti che già avevano aderito in precedenza alla domiciliazione bancaria del bollo verrà applicato in automatico lo sconto del 15%, già dalla scadenza del bollo del 31 gennaio 2020. Gli automobilisti lombardi risparmieranno circa 5 milioni di euro.

Bollo auto nuovi controlli

La lotta contro l’evasione fiscale da parte di questo Governo continua a proseguire e coinvolge anche il bollo auto. È stato approvato dalla commissione Finanze alla Camera un emendamento presentato al dl fiscale che riguarda la creazione di un unico database in cui far confluire i dati presenti nel sistema informativo del Pubblico registro amministrativo (PRA), quello gestito dall’Aci e quello delle Regioni che applicano il bollo ai possessori di veicoli.

Il nuovo archivio consentirà d’incrociare le informazioni degli enti in modo che si possano verificare nell’immediatezza i versamenti mancanti.

Debiti cancellati dal 2019

Grazie al Decreto fiscale “strappa-cartelle” sono stati cancellati tutti i bolli auto non pagati nel periodo tra il 1° gennaio del 2000 e il 31 dicembre 2010 per importo massimo di 1.000 euro, inclusi interessi e sanzioni.  La cancellazione è avvenuta in modo automatico al 31 dicembre 2018, senza presentazione di nessuna domanda di cancellazione da parte del contribuente.

Una novità degli ultimi giorni è la presentazione di un emendamento al Decreto Fiscale per una nuova rottamazione “quater”. Tale proposta, facciamo presente, che non è stata ancora approvata. Dalle indiscrezioni pervenute, dovrebbe rispecchiare la precedente rottamazione ma includendo anche coloro che non sono rientrati nelle precedenti per paletti burocratici, inoltre includerà tutti i ruoli affidati all’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre 2018, quindi anche il bollo non pagato può rientrare in questa nuova adesione agevolata. Comunque per ulteriori informazioni dobbiamo ancora attendere che venga approvata dal Governo in via definitiva.

Per approfondimenti: Bollo auto non pagato si può accedere alla nuova rottamazione Quater?

Bollo: nessuna novità per scadenze

La scadenza del bollo auto non ha subito nessuna variazione, quindi il bollo per gli autoveicoli si pagherà entro i seguenti mesi: aprile, agosto e dicembre, per le moto, invece, entro: gennaio e luglio. Comunque, il pagamento può essere sempre effettuato entro il mese successivo a quello della scadenza.


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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.