Bollo auto storiche: riduzione del 50%, cosa cambia dal 2019? Le ultime novità

La riduzione del bollo auto del 50% per i veicoli di interesse storico e collezionistico con un’anzianità di immatricolazione, compresa tra i 20 e i 29 anni e non solo…

La riduzione del 50% della tariffa del bollo auto per i veicoli di interesse storico e collezionistico con un’anzianità di immatricolazione, compresa tra i 20 e i 29 anni, è riconosciuta dal 1 gennaio 2019 solo se sussistono tutte le condizioni richieste dalla legge. Lo precisa il Dipartimento Finanze del Mef con la risoluzione 14.06.2019, n. 1/DF, con la quale sono stati offerti i chiarimenti sulla norma della legge di
Bilancio che si è di nuovo interessata della vicenda delle “auto storiche”.

Bollo auto storiche: le novità del 2019

Nello specifico gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico, per la riduzione del bollo auto devono avere:

  • un’anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni;
  • il certificato di rilevanza storica previsto dall’art. 4 del decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti 17 novembre 2009, rilasciato dagli enti di cui al comma 4 dell’art. 60 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, recante il “Nuovo Codice della Strada”;
  • l’annotazione sulla carta di circolazione del riconoscimento di storicità.

Va precisato che si tiene conto della “prima immatricolazione del veicolo in Italia o in altro Stato”, in armonia con il principio fissato nel comma 1 dello stesso art. 63 per i veicoli ultratrentennali.

Quindi, il diritto della riduzione della tariffa del bollo auto al 50%, viene meno a far data dal completamento del ventinovesimo anno di anzianità di immatricolazione. 

Certificato di rilevanza storica e collezionistica del veicolo 

Una condizione importante per la riduzione del bollo, consiste nel possesso del “certificato di rilevanza storica e collezionistica del veicolo”.
Questo certificato attesta la data di costruzione, la marca, il modello e le caratteristiche tecniche del veicolo, con specifica indicazione di tutte quelle utili per la verifica dell’idoneità alla circolazione, la sussistenza ed elencazione delle originarie caratteristiche di
fabbricazione, nonché specifica indicazione di quelle modificate o sostituite”. Il certificato di rilevanza storica e collezionistica del veicolo deve essere rilasciato da uno dei seguenti registri:

  • ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT e Italiano Alfa Romeo, per gli autoveicoli;
  • Storico FMI, per i motoveicoli.

Inoltre, un’ulteriore  condizione richiesta è che il riconoscimento di storicità sia riportato sulla carta di circolazione.

I contribuenti interessati devono, pertanto, presentare la domanda di aggiornamento della carta di circolazione al competente Ufficio provinciale della Motorizzazione civile, così da ottenere l’annotazione prescritta dalla norma in esame.

Riduzione del bollo auto del 50% anche per le auto adibite ad uso professionale

E’, inoltre, necessario evidenziare che la riduzione del 50 per cento dell’importo della tassa automobilistica deve essere riconosciuta anche agli autoveicoli ed ai motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29
anni, dotati di certificato di rilevanza storica annotato sulla carta di circolazione “adibiti ad uso professionale

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”