Bologna: autovelox non conforme, giudice annulla la multa “fuorilegge”

Il sindaco Virginio Merola dichiara di voler ricorrere in appello contro la sentenza del Giudice di Pace che ha dichiarato illegittima una multa di un autovelox “fuorilegge”.

Il Comune di Bologna, potrebbe affrontare tempi duri, visto l’illegalità dell’autovelox di via Stalingrado, definito in modo ironico “fuorilegge”. Il sindaco Virginio Merola, propone appello contro la sentenza del Giudice di Pace che annulla una multa.

Perché il Giudice annulla la multa dell’autovelox?

Il Giudice di Pace accoglie il ricorso presentato da un automobilista contro una multa presa dall’autovelox di via Stalingrado, dichiarandone l’illegittimità. I motivi della sentenza sono chiari, sono ritenuti legittimi solo gli autovelox predisposti su “strade urbane di scorrimento”, mentre Via Stalingrado secondo il Piano del Traffico, viene classificata come “strada urbana interquartiere”.

Il Comune e l’autovelox “fuorilegge”

Il sindaco Virginio Merola in un primo momento sarcastico, ha sminuito il problema dell’autovelox illegittimo. Tanto, da affermare in modo ironico, di voler classificare le strade in modo diverso. Successivamente, facendo (forse) due conti di cassa, ha decisamente cambiato posizione dichiarando che il Comune si appresterà a impugnare la sentenza. Avviando un procedimento di ricorso in appello. Intanto, ha programmato la procedura per un confronto diretto con la Prefettura sull’identificazione degli autovelox.

Il tiro è molla dell’autovelox

Apparentemente può sembrare una vicenda molto semplice, ma incorpora in sé svariati elementi da non sottovalutare. In primis, c’è in ballo la “credibilità” del primo cittadino, nonché del Comune. Troppo spesso la scelta degli autovelox come strumento per la salvaguardia della sicurezza stradale, si è rivelata il tesoretto dei comuni. Nello specifico, in questo caso, parliamo di un incasso a fronte delle multe emesse per circa 7,1 milioni, previsti per il bilancio 2018.

Di certo, non mancano le classiche “botte e risposta” sulla vicenda, da una parte i tecnici della Mobilità di Palazzo d’Accursio sono scettici sui rilievi esposti in sentenza. Sembrerebbe, che l’esito della battaglia legale che il Comune è pronto ad avviare, sia legata a un conflitto di “metri” . Considerato, che Via Stalingrado nel piano del Traffico segue diverse classiche in relazione alla zona di scorrimento. Dall’altra parte l’avv. Francesca Rabacchi chiarisce la sua posizione, ribadendo che il giudice ha specificato come il tratto interessato dall’autovelox sia illegittimo.

Secondo quanto riportato da “il Resto del Carlino”, potrebbe trattarsi di un duro colpo per il Comune il cui bilancio rischia di vacillare, considerando che molti cittadini chiedono ragguagli circa le multe prese.

Vedi anche: Giudice applica la legge, avvocata lascia l’udienza pur di non togliere il velo


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein