Bonus di 2000 euro per gli italiani onesti già dal 2020, la sfida di Conte

Bonus conto corrente: ai cittadini che utilizzeranno il bancomat per i propri acquisti riceveranno 2.000 euro, direttamente sul conto corrente

Come abbiamo detto più volte il Governo ha messo in campo una guerra ferrata contro l’evasione fiscale e per fare ciò ha approvato diverse norme per scovare gli evasori. Un Bonus di 2000 euro per incentivare i cittadini all’utilizzo dei pagamenti digitalizzati è il fatidico bonus conto corrente, ideato per i cittadini onesti che privilegiano l’uso del bancomat per i propri acquisti. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in una recente intervista, ha spiegato con non poco ottimismo, che gli italiani si ritroveranno sul proprio conto corrente un bonus da 2.000 euro già dal 2020. Vediamo realmente di cosa stiamo parlando.

Bonus 2 mila euro sul conto corrente

Il Presidente del Consiglio ha dichiarato, pochi giorni fa, che verranno destinati 2.000 euro di super bonus per ogni cittadino onesto. Il Premier è ottimista, in quanto dalla lotta all’evasione messa in campo dall’Esecutivo si prevede un gettito erariale di 3 miliardi di euro. Questi, al dire di Conte, verranno destinati alle famiglie italiane con l’erogazione del bonus conto corrente di 2.000 euro.

Il bonus verrà erogato non a tutti i cittadini ma solo a coloro che utilizzeranno i pagamenti digitalizzati per qualsiasi tipo di acquisto. In altre parole, il bonus opererà come un vero e proprio cash back. Verrà restituita una percentuale dei pagamenti effettuati con la moneta digitale, quindi con mezzi tracciabili.

Bonus conto corrente: le intenzioni del Governo

L’intenzione dell’Esecutivo, come esprime appunto il Premier Conte, è quello di proseguire in questa guerra contro l’evasione con ogni mezzo. Lo stesso Conte ha dichiarato che finché resterà al Governo questa sarà la sua priorità.

Il Governo oltre al bonus conto corrente di 2.000 euro ha messo in campo anche altre misure come: la lotteria degli scontrini, il credito d’imposta al 30% sulle commissioni dei pagamenti digitali e infine l’abbassamento dell’uso del contante a 2 mila euro da luglio 2020 che passerà a mille euro nel 2022.

Tutto questo per incentivare i cittadini all’utilizzo di pagamenti digitalizzati e far emergere le operazioni in nero.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.