Bonus 513 euro fino al pensionamento, la circolare Inps

Indennizzo commercianti chiamato anche “bonus di 513 euro” erogato fino all’età di pensionamento che nel 2020 corrisponde a 67 anni.

Pubblicata la circolare Inps che regola il bonus di 513 euro fino al pensionamento per coloro che cessano l’attività commerciale. Questa misura ha visto una strada lunga e tortuosa, ma finalmente è stata data giustizia ai commercianti che avevano chiuso l’attività negli anni 2017/2018, anni esclusi inizialmente non prevedendo la retroattività degli anni in cui il bonus pensionistico non era stato prorogato.

Bonus 513 euro: strutturale dal 1° gennaio 2019

L’indennizzo per la cessazione dell’attività commerciale dal 1 gennaio 2019 è divenuto strutturale. Le novità di questa misura rispetto agli anni precedenti, è che non è prevista una data entro cui fare domanda, e saranno evase fino ad esaurimento fondi. 

La legge 2 novembre 2019, n. 128, ha esteso la misura anche per gli anni 2017 e 2018 in cui la misura non era stata prorogata.  

La circolare Inps estende l’indennizzo anche per gli anni 2017 – 2018

Con la circolare INPS del  13 gennaio 2020, n. 4, l’ente comunica che possono presentare domanda di indennizzo anche i commercianti che abbiano cessato definitivamente la propria attività dal 1° gennaio 2017 purché, al momento della presentazione della domanda, siano in possesso dei requisiti necessari.

La circolare, inoltre, fornisce le indicazioni per il riesame delle domande di indennizzo non accolte con l’unica motivazione di aver cessato l’attività in data antecedente il 1° gennaio 2019.

Requisiti richiesti per fare domanda del bonus 513 euro fino all’età di pensionamento

Possono fare domanda i commercianti che cessano la loro attività:

  • i titolari o coadiutori di attività commerciale al minuto in sede fissa o ambulante, anche abbinata ad attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
  •  i titolari o coadiutori di attività commerciale su aree pubbliche;
  • gli esercenti attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
  • gli agenti e rappresentanti di commercio.

La circolare al punto 2 specifica: “Le domande di indennizzo, presentate ai sensi dell’articolo 1, commi 283 e 284, della legge n. 145/2018, e rigettate dal Comitato Amministratore della Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali con l’unica motivazione che il soggetto ha cessato definitivamente l’attività in data antecedente il 1° gennaio 2019, dovranno essere riesaminate d’ufficio dalle Strutture territoriali, dandone tempestiva comunicazione agli interessati

Domanda

La domanda va inoltrata direttamente all’Inps, col modello Ap95 con integrazione della documentazione richiesta. E’ possibile scaricare qui il modulo in pdf: modulo AP95 in pdf


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”