Bonus 513 euro per il pensionamento, la licenza si può cedere?

Bonus dii 513 euro come ponte per il pensionamento, molti i dubbi sulla misura, oggi affrontiamo la consegna o la cessione della licenza.

Il bonus di 513 euro come ponte al pensionamento per chi chiude l’attività, richiede specifici requisiti. La circolare Inps numero 77 del 24 maggio 2019 detta le istruzioni per poter fare domanda specificando i requisiti richiesti . Analizziamo il quesito di una nostra lettrice.

Bonus 513 euro e licenza ceduta

Salve, sono una vostra lettrice, vorrei chiedervi un consiglio riguardo l’indennizzo commerciante.    Ho 34anni di contributi e 63anni di età. Ho presentato la domanda il 30 marzo 2019, dopo aver ceduto il (14 marzo 2019) l’attività a mia figlia. Poi un chiarimento del 24 maggio 2019, stabilisce  che non si poteva donare a terzi, ma cessarla definitivamente. Ribadisco che quando ho  presentato la domanda questo chiarimento non c’era. Quindi penso di aver diritto ai 513,00 euro. Attendo una vostra risposta, grazie.

Bonus 513 euro come ponte al pensionamento anche per gli artigiani?

La circolare Inps al punto 2.2  Requisiti e condizioni

Specifica che i soggetti devono essere in possesso dei seguenti requisiti

  • abbiano compiuto almeno 62 anni, se uomini, ovvero almeno 57 anni, se donne;
  • risultino iscritti, al momento della cessazione dell’attività, per almeno 5 anni, in qualità di titolari o di coadiutori, alla Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali.

Si precisa che i 5 anni [..] non devono essere necessariamente continuativi, ma devono sussistere al momento della cessazione dell’attività lavorativa ed essere connessi all’attività commerciale per la quale si richiede l’indennizzo.

L’erogazione dell’indennizzo è altresì subordinata a determinate condizioni, di seguito elencate.

Abbiano cessato definitivamente l’attività commerciale

In merito alla cessazione dell’attività commerciale, si precisa che possono beneficiare della misura introdotta dalla legge di bilancio 2019, purché in possesso di tutti i requisiti previsti dall’articolo 2 del decreto legislativo n. 207/1996 al momento della domanda, coloro che cessano l’attività a decorrere dal 1° gennaio 2019, data di entrata in vigore della legge di bilancio 2019.

La cessazione deve essere definitiva e riguardare l’intera attività commerciale esercitata. Pertanto, non possono fruire dell’indennizzo coloro che hanno trasferito a terzi, a qualsiasi titolo, l’attività commerciale o hanno trasferito rami aziendali o quote di partecipazioni sociali (a titolo esemplificativo, nei casi di cessione, donazione o concessione in affitto d’azienda).

Abbiano riconsegnato al Comune di competenza l’autorizzazione/licenza amministrativa

di cui erano intestatari, ove la stessa fosse stata richiesta per l’avvio dell’attività, o avere comunicato la cessazione dell’attività commerciale all’ente comunale.

In caso di titolarità di più autorizzazioni, la riconsegna deve riguardare tutti i titoli di cui il soggetto sia stato in possesso.
Sono esclusi dall’ambito di applicazione della norma in commento i soggetti che hanno ceduto, venduto o donato la licenza/autorizzazione o, se in possesso di più di una licenza (ad esempio, ambulanti che svolgono attività in più comuni) ne abbiano ceduto, venduto o donate solo alcune;

Il soggetto titolare dell’attività si sia cancellato dal Registro delle imprese

presso la Camera di Commercio o dal Repertorio Economico Amministrativo – REA (per gli agenti e rappresentanti di commercio in seguito alla soppressione del relativo Ruolo è stata inserita nella struttura del REA un’apposita sezione).
Si rammenta che la cancellazione dal Registro delle imprese è una condizione per l’erogazione del trattamento (cfr. in proposito le sentenze della Corte di Cassazione, sezione lavoro, n. 27675 del 20.12.2011 e n. 847 del 23.01.2012).

Pertanto, ove il soggetto richiedente, in possesso di tutti i requisiti, abbia presentato domanda di cancellazione ma, al momento della domanda di indennizzo, la predetta condizione non risulti ancora dal Registro delle imprese, la Struttura territoriale competente non dovrà trasmettere la domanda al Comitato amministratore con parere sfavorevole ma tenerla in apposita evidenza in attesa dell’avvenuta cancellazione.

Bonus 513 euro detto anche “Rottamazione licenze”

L’indennizzo prorogato per anni, tranne nel 2017/2018, ha sempre previsto la cessazione dell’attività, anche negli anni addietro. Quindi, anche se la circolare è uscita a maggio, un requisito specifico, pena la nullità della domanda, è quello di consegnare la licenza e non di cederla o trasferirla ad un altro soggetto.

Fonte: Inps


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”