Bonus 600 euro anche ai titolari di redditi di cittadinanza: ecco per chi

Bonus 600 euro anche ai titolari di reddito di cittadinanza, ma solo a titolo di integrazione. Vediamo come funziona.

La bozza del nuovo decreto, che ormai attendiamo a breve, annuncia che alcuni beneficiari del reddito di cittadinanza potranno ricevere il bonus 600 euro per il mese di aprile. Ovviamente non spetta a tutti ma solo a chi rientra nei limiti stabiliti e nei requisiti richiesti.

Bonus 600 euro a chi spetta?

Il bonus 600 euro di aprile, a differenza di quello di marzo, potrà essere richiesto anche da ci beneficia del reddito di cittadinanza. I titolari di reddito di cittadinanza, però, potranno ottenere il bonus 600 euro solo a titolo integrativo. Vediamo cosa significa nello specifico questa cosa.

La bozza del decreto Economia di cui tutti siamo in attesa, all’articolo 22, comma 19 specifica che “le indennità di cui al comma 1,2,3,4,5,6,7,8,e10 sono altresì riconosciute ai soli percettori di reddito di cittadinanza ai sensi del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, fino al raggiungimento della somma complessiva di 600 euro se l’importo del reddito di cittadinanza in godimento è inferiore a 600 euro.”

Questo significa che se si percepisce un reddito di cittadinanza di importo mensile inferiore a 600 euro si potrà far richiesta delle indennità previste dal decreto economico per integrare l’importo a 600 euro.

L’importo del bonus 600 euro, quindi, percepito dai beneficiari del reddito di cittadinanza si calcola in questo modo: importo bonus=600 euro – reddito di cittadinanza.

Poniamo l’esempio che un beneficiario riceva mensilmente di reddito di cittadinanza 380 euro. L’importo del bonus 600 euro spettante è di 220 euro (ovvero la cifra che integra il reddito di cittadinanza a 600 euro).

Chi sono i potenziali percettore delle indennità di cui si parla nell’articolo 22 comma 19?

Tutti i lavoratori che nel mese di marzo hanno già percepito l’indennità di 600 euro a cui si aggiungono:

Liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data di entrata in vigore del decreto attuale

Collaboratori iscritti alla Gestione Separata.

Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago

Lavoratori dipendenti stagionali (turismo e stabilimenti termali)

 Lavoratori intermittenti

In ogni caso per avere sicurezza della misura i beneficiari di reddito di cittadinanza dovranno attendere la pubblicazione del decreto per avere maggiori informazioni al riguardo.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.