Bonus 80 e 100 euro in busta paga salvi: il DL Rilancio li tutela

Salvato dal Decreto Rilancio il bonus Renzi e il suo successore, il bonus da 80 a 100 euro in busta paga. Vediamo importi e a chi spetta.

Prima della pubblicazione del Decreto Rilancio la preoccupazione di molti lavoratori era che le nuove misure potessero mettere in discussione il bonus 80 euro in busta paga (il cosiddetto bonus Renzi) o il bonus 100 euro che andrà a sostituirlo a partire da luglio 2020. L’articolo 128 del Decreto Rilancio, però, va a tutelare entrambi i trattamenti.

Bonus 80 e 100 euro in busta paga

L’atteso aumento, a partire dal mese di luglio, quindi ci sarà ed il datore di lavoro sarà chiamato a riconoscere le detrazioni IRPEF  da 80 a 100 euro sul reddito da lavoro dei suoi dipendenti anche per i periodi in cui, eventualmente, il lavoratore fruisce di cassa integrazione o di eventuali altre misure stanziate per l’emergenza COVID- 19. Per la determinazione del bonus per chi è in cassa integrazione, è bene sottolinearlo, si dovrà prendere in considerazione la retribuzione che sarebbe spettata senza cig.

Anche se non sarà possibile erogare il COVID nelle buste paga di luglio e agosto a causa di Cig, il bonus spettante sarà accantonato e fruito con la prima retribuzione utile o in sede di conguaglio a fine anno (o nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo).

A chi spetta il bonus da luglio?

Da luglio 2020 il bonus Renzi cambia e porta delle piacevoli novità a chi lo ha percepito in forma ridotta, a chi non lo ha percepito e lievi aumenti a chi se lo è sempre visto erogare. Cerchiamo di capire come cambia ed in che misura.

Per i lavoratori dipendenti (o assimilati) che già percepivano il bonus 80 euro in forma intera, e quindi per redditi compresi tra 8200 e 24600 euro, spetteranno 100 euro al mese da luglio 2020 con un aumento, quindi di 20 euro al mese.

Per redditi compresi tra 24.600 e 28mila euro il bonus spettante mensilmente è di 100 euro. Per i redditi compresi tra 26.600 e 28mila euro (esclusi fino a luglio dal beneficio) l’aumento è di 100 euro.

Per redditi compresi tra 28mila e 35mila euro, esclusi fino ad ora totalmente  dal bonus, riceveranno 80 euro mensili.

Per redditi compresi tra 35mila e 40 mila euro, invece, il bonus spetterà in misura decrescente.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.