Bonus acqua per i beneficiari di reddito di cittadinanza: cos’è e a chi spetta

Arriva, dal 1 gennaio 2021, il bonus acqua per tutte le famiglia con disagio economiche, vediamo di che si tratta e a chi spetta.

Il decreto fiscale con l’articolo 57-bis introduce alcuni bonus sociale che, in alcuni casi, potranno riguardare anche i beneficiari del reddito di cittadinanza. Come nel caso del bonus acqua, che spetterà ai percettori di reddito  di cittadinanza che non superano le soglie Isee stabilite per legge.

Bonus acqua reddito di cittadinanza

Il decreto fiscale porta delle importanti novità per il sostegno delle famiglie in difficoltà ed iintroduce quello che ormai è stato ribattezzato il bonus acqua per chi beneficia anche del reddito di cittadinanza. Non solo, quindi, agevolazioni sulle bollette di luce e gasa, ma anche agevolazioni sul servizio idrico per le famiglie che versano in difficoltà economica.

Il nuovo articolo 57 bis del decreto fiscale pone un automatismo per il bonus energia e gas, per la rideterminazione della tassa sui rifiuti e, ora, anche sul servizio idrico. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Il coma 2 dell’articolo 57 bis introduce tariffe agevolate per la TARI per chi si trova in condizioni economiche disagiate individuando i beneficiari con gli stessi criteri utilizzati per individuare i beneficiari del bonus energia e gas.

Al comma 3 dello stesso articolo, invece, è introdotto il bonus idrico, il cosiddetto bonus acqua,  che prevede l’erogazione di almeno 50 litri di acqua per abitante al giorno ma anche il servizio di fognatura e depurazione.

Il bonus spetta ai nuclei familiari con

  • Isee non superiore a 8107,5 euro l’anno
  • Se ne nucleo sono presenti almeno 4 figli a carico con Isee non superiore a 20mila euro
  • Con Isee non superiore a 8170,5 se percettori di reddito di cittadinanza.

Il bonus, quindi, è esteso anche ai titolari di reddito di cittadinanza.

Bonus acqua come averlo

L’accesso al bonus acqua non prevede presentazione di alcuna domanda poichè sarà automatico (così come accade anche per il bonus energia e gas). A partire dal 1 gennaio 2021, quindi, tutti i soggetti che hanno una dichiarazione Isee in corso di validità con reddito ricompreso nei limiti stabiliti dal decreto fiscale, avranno il riconoscimento del beneficio bonus idrico.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.