Bonus affitti e rimborso bollette: chiariamo i dubbi sugli aventi diritto

Bonus affitti: moltissimi sono in difficoltà e non trovano soluzioni. Nessuna misura è prevista dal governo per le locazioni ad uso abitativo. Vediamo qualche consiglio.

Il cornavirus e l’emergenza sanitaria che ha provocato ha messo in ginocchio non solo le industrie e le aziende di questo Paese ma l’intera popolazione. Nonostante gli aiuti previsti dal Governo, infatti, i cittadini privi di un reddito fisso non riescono a far fronte alle spese relative all’alimentazione, alla casa, alle tasse da pagare e alle bollette con le sole indennità concesse. Chi paga un mutuo ha potuto fruire della sospensione del pagamento dello stesso ma chi paga un affitto per l’abitazione si trova in grave difficoltà.

Bonus affitti: a chi spetta?

Tantissimi sono i lettori che ci scrivono sperando che possiamo proporre qualche soluzione sul pagamento della locazione della casa o sperando che il bonus affitti previsto dal Decreto Cura Italia possa essere esteso anche alla locazione ad uso abitativo. Ma non è così. Cerchiamo di fare chiarezza rispondendo alle molte domande dei nostri lettori.

Anticipiamo che il bonus affitti previsto dal Decreto Cura Italia è riferito ai locali ad uso commerciale chiusi a causa dell’emergenza COVID-19 e prevede un credito di imposta del 60% dell’affitto del locale commerciale corrisposto nel mese di marzo. Nessun riferimento si fa alle locazione dei locali ad uso abitativo e proprio per questo motivo sono moltissimi coloro che si rivolgono a noi in cerca di una soluzione al problema.

1)Salve ho un informazione da chiedere. Ho saputo che danno una percentuale di rimborso dell’affitto e volevo chiedere a chi bisogna chiedere per ciò. C’è un rimborso anche per le bollette?
Grazie

Il rimborso di cui ha sentito è il credito di imposta del 60% concesso ai commercianti che hanno dovuto chiudere l’attività a causa del coronavirus e continuano a pagare anche l’affitto del locale commerciale. Il credito è corrisposto solo per locali commerciali e non per le case in cui si vive, per le quali, appunto, non è stato previsto nulla.

2) Sia io che mio marito siamo rimasti senza lavoro a causa del virus. Non riusciamo a pagare l’affitto, possiamo sospenderlo?

Legalmente il pagamento dell’affitto non può essere sospeso e non c’è alcuna norma emanata che permetta un simile comportamento. Tutto quello che si può fare in questo momento di emergenza è trovare un accordo con il proprietario dell’immobile che, proprio per la situazione molto delicata, potrebbe anche venire incontro all’affittuario proponendo soluzioni alternative (rateizzazione dei canoni dovuti, attingere alla caparra versata, ecc…).

3)Salve volevo chiedervi ma è possibile chiedere una riduzione del canone di affitto su un immobile ad uso abitativo e quindi registrare nuovamente un contratto affinche il proprietario paghi meno tasse sull immobile stesso. Sarebbe un agevolazione per entrambi considerando il momento. A noi ci ha chiesto di rateizzare ma ovviamente così ci accumuleremmo mesi considerando che non si sa qndo si potrà ritornare a lavorare. Grazie per la disponibilità 

Tutto ciò che nasce da un accordo privato con il proprietario dell’immobile può essere fatto, ma dovete essere d’accordo entrambi. Molti proprietari hanno un cuore e sono disposti a venire incontro ai propri affittuari, altri, come mi è capitato di leggere, sono persone abiette e senza scrupoli che non si fanno problemi a sollecitare pagamenti dovuti anche a persone che non hanno più soldi neanche per mangiare. Se riesce a trovare un accordo con il suo padrone di casa, quindi, ben venga e se riuscite anche a stipulare un contratto che preveda una riduzione del canone sarebbe ancora meglio.

4)Siamo in affitto mai saltato un mese, ora causa covid siamo in difficoltà, come posso o cosa posso fare per non avere problemi con il mio proprietario? Grazie

Come dicevo anche a tutti i lettori precedenti cui ho risposto in questo articolo, non esiste alcuna misura emanata dal governo per coloro che pagano l’affitto per locali ad uso abitativo. Unica cosa che può fare è trovare un accordo con il proprietario dell’appartamento che, proprio in virtù del fatto che siete sempre stati solventi e puntuali potrebbe venirvi incontro in questo periodo così delicato.

5)Buonasera.Ho un’attività di Calzolaio a Pisa, e visto che sono chiuso da 2 mesi, e non lavorando, io non ho soldi x pagare l’affitto al proprietario.. Come mi devo comportare? 

Anche per i locali ad uso commerciale non è prevista una sospensione del pagamento del canone di affitto ma solo un credito di imposta pari al 60% di quanto pagato per il mese di marzo. O trova una soluzione in accordo con il proprietario o, in alternativa è comunque costretto al pagamento della locazione.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.