Bonus affitto 60% per negozi e botteghe: chiarimenti dell’AdE, ultima ora

Chiarimenti interpretativi dell’Agenzia delle Entrate sul bonus affitto 60% per negozi e botteghe: come fruire dell’agevolazione senza incorrere in errore.

Bonus affitto 60% per negozi e botteghe relativo al mese di marzo 2020, l’Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti interpretativi dopo la pubblicazione dei decreti legge “Cura Italia” e “Liquidità”.

Bonus affitto 60% per negozi e botteghe: dopo il decreto ecco cos’è successo

Dopo la pubblicazione dei due decreti: Cura Italia e Liquidità, l’Agenzia delle Entrate è dovuta scendere in campo e fornire chiarimenti su molte misure, rispondendo ai quesiti su: sospensione dei termini degli adempimenti fiscali; credito d’imposta del 60% per botteghe e negozi; sospensione dei versamenti tributari e tanti altri quesiti.

Le circolari interpretative sono: 4/E, 5/E, 6/E, 7/E, 8/E e 9/E, e le risoluzioni emanate: n. 12/E, 13/E, 17/E, 18/E e 21/E; tutte nel 2020 per far in modo che le varie agevolazioni siano richieste secondo i requisiti emanati nel decreto. 

L’Agenzia il 6 maggio 2020 ha pubblicato una nuova circolare che fornisce ulteriori chiarimenti interpretativi sotto forma di risposta ai quesiti posti dalle associazioni di categoria; i quesiti sono suddivisi per aria tematica. Tra le varie arie tematiche, trova spazio anche il bonus affitto del 60% per negozi e botteghe, con chiarimenti sulla  normativa applicativa e le modalità di adesione. 

Quello dell’Agenzia delle Entrate è un arduo compito, molte le criticità e le diverse interpretazione dei decreti; sicuramente ci saranno tantissime circolari e risoluzioni in riferimento al nuovo decreto Rilancio. 

Concentriamoci sul bonus affitto del 60% per i canoni di locazioni relativi al mese di marzo 2020 e il credito di imposta pari al 60% dell’importo da pagare. 

Credito d’imposta per botteghe e negozi

L’AdE chiarisce che l’agevolazione è pari al 60% dell’importo del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria C/1 (botteghe e negozi). Il bonus affitto 60% si configura in un credito di imposta da portare in compensazione nel modello F24 con le imposte da pagare. Ai fini della determinazione del credito d’imposta spettante vanno considerate anche le spese condominiali a patto che siano state pattuite come voce unitaria con il canone di locazione, il tutto dev’essere ben specificato nel contratto di locazione. Il credito di imposta del 60% in totale spetta anche per la pertinenza, purché sia utilizzata per lo svolgimento dell’attività. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”