Bonus baby sitter: fino a quando è possibile presentare domanda?

Tempo fino al 31 agosto per poter presentare domanda per bonus baby sitter: ecco le due modalità di utilizzo.

L’INPS con un comunicato ufficiale sul suo sito rende noto che le domanda per il bonus baby sitter potranno essere inoltrate fino al 31 Agosto 2020. L’aggiornamento delle date di scadenza della presentazione della domanda, inizialmente prevista per il 31 luglio, fa seguito alla modifica apportata all’articolo 73 del decreto Rilancio nella sua conversione in legge.

Bonus Baby sitter

Per tutte le prestazioni di baby sitting e per il pagamento dei centri estivi relativamente al periodo dal 5 marzo al 31 Agosto 2020 saranno remunerate attraverso il Libretto Famiglia e sulla piattaforma dovranno essere comunicare entro la fine di dicembre 2021.

Nella conversione in legge del Decreto Rilancio si è previsto, infatti, che la fruizione del congedo parentale da parte dei genitori fosse estesa dal 31 luglio al 31 agosto, ma essendo il bonus baby sitter fruibile in alternativa al congedo straordinario COVID per i genitori l’estensione del congedo estende, in automatico anche la fruizione del bonus baby sitter.

Come può essere utilizzato il bonus baby sitter?

Le modalità di utilizzo sono due: da una parte è possibile pagare con il bonus il servizio di baby sitting per i propri figli fino al 31 agosto tramite Libretto Famiglia, dall’altra potrà essere utilizzato anche per pagare i centri estivi per i figli  sempre fino al 31 agosto. In questo secondo caso, però, non sarà erogato tramite il Libretto Famiglia ma direttamente al richiedente su conto corrente in base all’IBAN comunicato al momento della domanda.

Il Decreto Rilancio ha, in ogni caso, raddoppiato l’importo del beneficio da 600 a 1200 (per alcune categorie di lavoratori impiegate nella sanità e nella sicurezza il bonus spettante è stato raddoppiato da 1000 a 2000 euro).

Il bonus baby sitter, in ogni caso, è fruibile soltanto dai genitori che hanno figli che alla data del 5 marzo 2020 non avessero ancora compiuto i 12 anni (per figli con handicap non c’è limite di età) a patto che nel nucleo non ci sia un genitore che ha fruito o sta fruendo di strumenti di sostegno al reddito o cassa integrazione (rientra anche NASPI) e che nessuno dei due genitori sia disoccupato o inoccupato.

Si ricorda, inoltre, che anche in presenza di più figli nello stesso nucleo familiare di età inferiore ai 12 anni l’importo del bonus spettante rimane invariato (non spettano, quindi, 1200 euro per ogni figlio ma 1200 euro per nucleo familiare indipendentemente dal numero di figli di età inferiore ai 12 anni).


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.