Bonus bebè 2019, regole e novità: cosa fare per la domanda o il rinnovo

Bonus bebè 2019: adempimenti, regole, importo, domanda ed erogazione sussidio. Tutto quello che c’è da sapere e novità per i secondogeniti.

La proroga del bonus bebè 2019 annunciata dal Governo, è giunta con il Decreto Fiscale. Nella sostanza il sussidio resta lo stesso di quest’anno: un importo extra viene riconosciuto per il secondo figlio. Ma la durata del bonus bebè 2019 resta annuale (non triennale come in origine). Vediamo dunque i requisiti e le regole: novità e che cosa è cambiato. Tutto quello che c’è da sapere sul bonus bebè confermato per il 2019 .

Domanda bonus bebè 2019: requisiti, importo e durata

I requisiti di reddito, l’importo e la durata del bonus bebè 2019 restano sostanzialmente gli stessi di quest’anno. L’unica novità di rilievo riguarda la maggiorazione del 20% per il secondo figlio.

Bonus bebè 2019: requisiti

Per il resto quindi chi ha un Isee compreso tra 7 mila e 25 mila euro avrà diritto ad un assegno di 960 euro (80 euro al mese) mentre chi non arriva a 7 mila euro disporrà di un bonus doppio pari a 160 euro.

Oltre ai requisiti di reddito sono richiesti:

• cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione europea o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (articolo 9, decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive modifiche) o carta di soggiorno per familiare di cittadino dell’Unione europea (italiano o comunitario) non avente la cittadinanza di uno Stato membro, di cui all’articolo 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 o carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro di cui all’articolo 17, decreto legislativo n. 30/2007. Ai fini del beneficio ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria (art. 27 decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251);
• residenza in Italia;
• convivenza con il figlio.

Bonus bebè 2019: come fare domanda

Il riconoscimento non avviene in automatico ma è soggetto a domanda.

Le modalità di presentazione della domanda di assegno prevedono:

• invio telematico, dal sito dell’INPS: al termine dell’istruttoria, il richiedente riceverà un sms di conferma della definizione della domanda. Da quel momento sarà possibile visualizzare l’esito della domanda alla voce “Consultazione domande” del menu interno;
• tramite Contact center telefonando al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
• consegna di persona presso uffici di enti di patronato e intermediari dell’Istituto.

Il termine di presentazione della domanda bonus bebè, lo ricordiamo, è di 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare, a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo. Domande tardive non determinano la perdita del bonus ma non permettono il recupero degli arretrati.

Bonus bebè 2019:pagamento ed erogazione del sussidio

Il pagamento mensile dell’assegno continuerà ad essere effettuato dall’INPS direttamente al richiedente tramite bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con IBAN intestati al richiedente.

Bonus bebè, nuova domanda 2019 o rinnovo richiesta 2018: obbligo presentazione Isee

Attenzione perché, come precisato nel messaggio Inps n. 4569 del 6 dicembre, la scadenza del 31 dicembre per la presentazione della nuova Dichiarazione Sostitutiva non vale solo per chi deve fare domanda del bonus bebè 2019 ma anche per coloro che stanno percependo il sussidio per una nascita nel 2019. Con l’Isee aggiornato quindi questi ultimi devono confermare la “permanenza dei requisiti di legge e, di conseguenza, per garantire la puntuale erogazione delle mensilità di assegno loro spettanti per l’anno in arrivo”.

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Bonus bebè 2019: tutte le altre novità del prossimo anno

Da ultimo segnaliamo che nelle sue ultime dichiarazioni, il Ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana, non ha escluso l’arrivo di altre novità dal 2019, tramite ulteriori emendamenti del Governo qualora ci fossero i margini per la copertura economica della misura. Seguiremo gli sviluppi per tenere aggiornati i lettori di Notizie Ora su tutto quello che c’è da sapere in merito al bonus bebè 2019.

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