Bonus bebè: a dicembre arriverà la tredicesima?

Il bonus bebè, viene riconosciuto ad un nucleo familiare in cui nasce un bambino, ma ha diritto anche alla tredicesima?

“Chi percepisce il bonus bebè, riceverà la tredicesima mensilità nel mese di dicembre?”. Questa è una delle domande che ci arrivano alla nostra redazione da parte dei nostri lettori.

Cercherò di rispondere in modo chiaro a questo quesito, che tocca molte famiglie che hanno a carico bambini molto piccoli.

La tredicesima, è la una mensilità in più che si riceve prima delle vacanze natalizie, sia per i pensionati, che la ricevono insieme alla pensione di dicembre, che per i lavoratori dipendenti. Per le famiglie italiane questa mensilità in più è diventata indispensabile, non per sostenere le spese natalizie come regali, un viaggio o altro, ma per far fronte alle innumerevole imposte da pagare nel mese di dicembre.

La tredicesima, generalmente corrisponde allo stesso importo di una mensilità, quindi un lavoratore percepisce in un mese due mensilità e ciò vale anche per il pensionato.

Mentre per le famiglie con figli piccoli, che percepiscono il bonus bebè, hanno diritto alla tredicesima mensilità? Questa potrebbe essere una domanda legittima, poiché se si considera che il bonus bebè è una misura riconosciuta dall’INPS alle famiglie che rientrano in determinati requisiti di reddito e patrimoniali; e avendo presente che l’istituto riconosce la mensilità aggiuntiva di dicembre anche su diverse prestazioni di assistenza, come l’assegno sociale e la pensione d’invalidità, quindi la tredicesima la si può aspettare anche sul bonus bebè?

Bonus bebè : come funziona per i nati nel 2018

Il bonus bebè, viene riconosciuto ad un nucleo familiare in cui nasce un bambino dal 1° gennaio 2018 sino al 31 dicembre 2018. Il bonus consiste in un contributo mensile riconosciuto ai genitori con figli minori di 1 anno. L’importo del bonus è pari a:

  • 80 euro mensili, per ogni figlio minore di un anno, per le famiglie il cui Isee non supera 25mila euro;
  • 160 euro, per ogni figlio minore di un anno, per le famiglie il cui non supera 7mila euro.

Il bonus bebè spetta anche nel caso in cui il figlio è adottato ed è minorenne o in affido preadottivo tra il 1º gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018, ai genitori che possiedono i seguenti requisiti, come riportati sul sito ufficiale dell’INPS:

  • cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione europea o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo;
  • residenza in Italia;
  • convivenza con il figlio (figlio e genitore richiedente devono essere coabitanti e avere dimora abituale nello stesso comune);
  • ISEE del nucleo familiare del richiedente (o del minore se fa nucleo a sé perché affidato), non superiore a 25.000 euro al momento di presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio. Rileva l’ ISEE minorenni del minore per il quale si richiede l’assegno visualizzabile nella specifica tabella dell’attestazione, denominata “prestazioni agevolate rivolte a minorenni o a famiglie con minorenni”.

La famiglia riceve l’incentivo sotto forma di assegno, a partire dalla data di nascita del piccolo o di ingresso del piccolo in famiglia, in caso di adozione fino al primo anno di età o al primo anno dall’ingresso nel nucleo.

Bonus bebè: Come funzionerà per i nati nel 2019

Il bonus bebè, per i nati dal 2019, consisterà, ugualmente, in un contributo riconosciuto mensilmente ai genitori con figli minori di 1 anno. L’ammontare del bonus è pari a:

  • 80 euro mensili, per ogni figlio minore di  un anno, per le famiglie il cui Isee  non supera 25mila euro;
  • 160 euro, per ogni figlio minore di un anno, per le famiglie il cui Isee non supera 7mila euro.

Per il secondo figlio, il bonus sarà maggiorato del 20%.

I requisiti richiesti ai genitori sono uguali a quelli richiesti per il 2018, anche l’incentivo verrà corrisposto allo stesso modo e con i stessi termini del 2019.

L’incentivo sarà corrisposto, sempre sotto forma di assegno, a partire dal giorno di nascita o di ingresso del figlio nella famiglia (in caso di adozione o di affido preadottivo) e fino al compimento del primo anno di età o al primo anno dall’ingresso nel nucleo (o, se precedente, al compimento della maggiore età).

Bonus bebè 2018: si riceve la tredicesima?

L’INPS prevede l’erogazione del sussidio per 12 mensilità, quindi non è previsto il diritto alla tredicesima o ad ulteriori mensilità aggiuntive, come ad esempio la quattordicesima.

In conclusione, le famiglie che ricevono il bonus bebé,  nella mensilità di dicembre riceverà solo l’ordinario importo spettante, senza nessuna maggiorazione.

Bonus bebé: mese di dicembre

Per poter ottenere il bonus bebè del mese di dicembre, bisogna presentare il modello ISEE entro l’ultimo giorno del mese.  Se ciò non avviene si decade dal bonus bebè e bisogna ripresentare domanda per riceverlo per il 2019. Ricordiamo che la dichiarazione Isee ha validità fino al 15 gennaio dell’anno successivo a quello in cui viene presentata. La domanda del bonus bebè va presentata una sola volta mentre il modello ISEE  per ciascun anno di spettanza del beneficio, per verificare che le condizioni economiche non cambiano.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.