Bonus bebè e domande tempestive: c’è tempo fino al 30 agosto

Per tutti gli eventi di nascita dal 25 novembre 2019 la domanda tempestiva (che da diritto a 12 mesi di bonus) potrà essere presentata entro il 30 agosto 2020.

L’emergenza sanitaria per il COVID-19 ha effetti anche sulle domande di bonus bebè che devono effettuare i neo genitori. Come è risaputo, infatti, per avere diritto al bonus bebè dalla nascita del bambini e fino al compimento dell’anno di vita, è necessario presentare domanda per il riconoscimento del beneficio entro il termine di 90 giorni dalla nascita. In caso contrario, infatti, il bonus è riconosciuto solo dalla data di presentazione fino al compimento dei 12 mesi (e, quindi, erogato per meno delle 12 mensilità spettanti).

Bonus bebè e domande tempestive

Per avere diritto, quindi, al bonus bebè per intero è necessario presentare domande tempestive (entro, cioè, i 90 giorni dalla nascita del bambino). Ma il COVID rivoluziona anche questa cosa permettendo ai neo genitori un lasso di tempo più lungo per il termine di presentazione della domanda che dia diritto a tutto il bonus.

Nel messaggio numero 3104 del 12 agosto 2020, l’INPS spiega che il termine di 90 giorni per la presentazione della domanda di bonus bebè si adegua a quanto previsto dal Decreto Cura Italia all’articolo 34 per venire incontro a chi è diventato neo genitore nel corso dell’emergenza epidemiologica.

Questo significa che per le nascite che sono avvenute tra il 23 febbraio ed il 1 giugno saranno considerate tempestive le domande presentate entro 90 giorni dalla data del 2 giugno, ovvero dovranno essere presentate entro il 30 agosto per dare diritto al bonus bebè dal momento della nascita del bambino.

Gli stessi termini, però, vengono applicati anche alle nascite avvenute prima del 23 febbraio ma che vedevano la scadenza dei 90 giorni proprio entro il 23 febbraio. Anche in questo caso, quindi, e per le nascite o l’entrata in famiglia a partire dal 25 novembre 2019, si applica il prolungamento dei termini fino al 30 agosto.

Di fatto, quindi, l’INPS comunica che per tutte le nascite e le entrate in famiglia a partire dal 25 novembre 2019 la domanda per ricevere il bonus bebè presentata entro il 30 agosto si considera tempestiva e darà diritto ai neo genitori di vedersi corrispondere il bonus bebè per un periodo di 12 mesi, ovvero dalla nascita (con pagamenti retroattivi anche degli arretrati) al compimento dell’anno di vita del bambino.

Per approfondire invito a leggere l’articolo di approfondimento: Bonus bebè, perchè l’INPS ha pagato solo 2 mesi?


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.