Bonus casa 110%: asseverazione e anno fiscale a metà, novità

Bonus casa 110% doppia asseverazione nei decreti del Mise e spese a cavallo dell’anno con agevolazioni fiscali suddivisi, ecco come saranno ripartite.

I nuovi modelli per le asseverazioni del bonus casa  110% nel decreto del Mise, uno per l’avanzamento lavori e un altro per la fine dei lavori. Le asseverazioni devono essere redatti da tecnici abilitati pena l’esclusione del superbonus del 110%. Ma effettivamente in cosa consiste?

Bonus casa 110%: asseverazioni

L’asseverazione del tecnico abilitato, di fatto, attesta che gli interventi effettuati di riqualificazione energetica che hanno diritto alla detrazione del bonus casa 110% a totale carico del Fisco, sono rispondenti a quanto previsto dal decreto requisiti Ecobonus. 

L’asseverazione serve a garantire anche la congruità delle spese effettuate per gli interventi di riqualificazione energetica. L’asseverazione deve essere compilata dal tecnico direttamente online tramite il portale messo a disposizione dall’Enea (portale dedicato), se si tratta della conclusione dei lavori. La trasmissione telematica deve essere inoltrata entro novanta giorni dalla chiusura del cantiere. 

In entrambi i modelli di asseverazioni, devono essere riportate una serie di informazioni utili all’Enea per verificare la presenza dei requisiti oggettivi e tecnici che danno diritto all’agevolazioni in base ai lavori eseguiti all’edificio. Alle informazioni tecniche oggettive, bisogna aggiungere anche i dati economici inerenti il costo della lavorazione.

Superbonus: anno fiscale a metà

L’anno fiscale con il superbonus si divide in due: interventi antisismici e quelli destinati al risparmio energetico. Il primo semestre (gennaio- giugno) con aliquote di detrazione ordinarie, per poi dal 1° luglio 2020, con il superbonus,  con detrazione al 110%, che investirà tutto il secondo semestre (luglio –  dicembre). 

È l’effetto dell’articolo 119 del decreto Rilancio che ha introdotto la bonus casa fino al 110%. La percentuale al 110% trova applicazione per le stesse spese sostenute e documentate nel periodo temporale che va dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, da ripartire in cinque anni in quote annuali di uguale importo. 

Per le spese antisismiche che si trovano a cavallo dell’anno, per il primo semestre, fino al 30 giugno, potranno beneficiare della detrazione al 50% o al 70%, sempre che gli interventi derivano da un riduzione del rischio sismico che determini una classe di rischio inferiore. Per l’ecobonus a cavallo dell’anno, i costi sostenuti fino al 30 giugno su parti comuni avranno la detrazione del 70% poi dal 1° luglio passeranno al 110%. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”