Bonus casa 110% : detrazioni fiscali in sconto e portale unico, le ultimissime novità

Bonus casa 110% al via
le nuove disposizioni nel decreto Rilancio: possibilità di sconti sull’importo da pagare e un portale dedicato con tutte le istruzioni.

Parte il bonus casa 110% con la possibilità di trasformazione delle detrazioni fiscali sulle spese sostenute in sconto sul corrispettivo da pagare oppure cedibile come credito d’imposta. Le novità sono contenute nel nuovo decreto Rilancio, che rimanda per le modalità di attuazione al Fisco che dovrebbe emanare un provvedimento entro il 18 giungo 2020, ossia entro trenta giorni dalla entrata in vigore del decreto legge.

Bonus casa 110%: cessione del credito e sconti 

Per la cessione del credito o la trasformazione delle detrazioni fiscali in sconto, il contribuente ha l’obbligo di richiedere il visto di conformità della documentazione che attesti la sussistenza dei presupposti del diritto alle detrazioni d‘imposta. Il visto di conformità è rilasciato da professionisti abilitati (consulenti del lavoro, commercialisti, ecc.) da considerare che le attestazioni tecniche devono essere firmate da professionisti abilitati (architetti, ingegneri, ecc.).

Previsto anche un maggior controllo da parte dell’Agenzia delle entrate che dovrà verificare la sussistenza dei presupposti che danno diritto alle detrazioni fiscali.

Superbonus 110%: un portale dedicato

Il Governo ha intenzione di creare un portale dedicato al bonus casa 110% per dare informazioni ai cittadini, ai tecnici e agli operatori come svolgere i lavori e poter fruire del superbonus del 110% e non incorrere in errore che possono far perdere il diritto.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, ha espresso la possibilità che il bonus casa 110% potrà essere prolungato fino al 2021. L’obiettivo è molto più ampio, si parla di estenderlo fino al 2022 e utilizzare il bonus casa 110% anche per la ricostruzione e abbattimento.

Non è escluso che per il prolungamento del  superbonus casa 110% si possa utilizzare una parte del Recovery Fund.

L’Europa, nel frattempo, ha dato via libera alla cessione del credito.

Tanti i chiarimenti in corso, il Mef ha precisato in questi giorni, che la responsabilità in caso di benefici indebito resta in capo al beneficiario del credito di imposta e non al cessionario.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”