Bonus casa: gli incentivi saranno prorogati per il 2020? Ecco le novità

Bonus casa: il ministro Patuanelli ritiene necessario prorogare gli incentivi per le ristrutturazioni e quello per l’efficienza energetica anche per il 2020

Il ministro Patuanelli del ministero dello Sviluppo economico ha dichiarato la volontà di voler prorogare il pacchetto del bonus casa anche per il 2020, che riguarda gli incentivi per le ristrutturazioni e quello per l’efficienza energetica. Il ministro Patuanelli ha fatto presente che dal 2007 a oggi le detrazioni fiscali hanno incentivato il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili negli edifici esistenti, registrando oltre 39 miliardi di euro di investimenti per interventi di riqualificazione energetica portando di conseguenza un risparmio cumulato di 100 milioni di Mwh.

Bonus casa: incentivi da prorogare per il 2020

Per questi motivi il ministro ha intenzione di prorogare anche per il 2020 tutte le detrazioni fiscali che riguardano le seguenti opere o acquisti:

  • recupero del patrimonio edilizio;
  • acquisto di mobili e grandi elettrodomestici;
  • realizzazione e manutenzione straordinaria di giardini;
  • interventi di risparmio energetico «qualificato».

Nel caso in cui tale proroga non venisse attuata, per fine 2019 scadrebbe l’aumento dal 36% al 50% della detrazione Irpef, introdotto dal 26 giugno 2012, sui provvedimenti per il recupero del patrimonio edilizio, come le manutenzioni straordinarie e manutenzione ordinarie sulle parti in comune di edifici residenziali, riguarda anche restauri e risanamenti conservativi, le ristrutturazioni edilizie, altri interventi minori tra cui il risparmio energetico non qualificato.

La proroga si dovrebbe avere anche per il limite massimo di spesa per singola unità immobiliare e relative pertinenze, che inizialmente a regime è di 48mila euro, ma dal 26 giugno 2012 è stato aumentato a 96mila euro. Si spera, anche in un incremento di questo importo, perché molto spesso risulta basso per gli interventi di ristrutturazione edilizia.

Bonus casa: incentivi in vigore fino al 2021

Nel caso in cui la proroga non venisse approvata per il 2020, scadrebbero al 31 dicembre 2019 le seguenti detrazioni:

  • la detrazione Irpef del 36% per la realizzazione e la manutenzione straordinaria di giardini, il limite di spese è di 5mila euro per unità immobiliare ad uso abitativo;
  • la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, con un limite di spesa di 10mila euro. I lavori edili che consentono la detrazione dell’articolo 16-bis del Tuir devono essere iniziati nell’anno dell’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici o anche l’anno precedente, ma mai dopo il pagamento dei mobili;
  • tutte le detrazioni Irpef e Ires del 50% o 65% per gli interventi di risparmio energetico «qualificato», che riguardano l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, di strutture opache verticali e di strutture opache orizzontali che hanno la detrazione del 65%, o l’installazione di finestre comprensive di infissi e di schermature solari che hanno invece la detrazione del 50%.

A di là della scelta di prorogare o meno gli incentivi nella legge di bilancio 2020, quelli che restano in vigore fino al 2021 sono le detrazioni Irpef e Ires, nella misura di:

  • 70% per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni condominiali, che riguardano più del 25% dell’involucro dell’edificio;
  • 75% per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni condominiali, che migliorano la qualità media di cui al decreto 26 giugno 2015;
  • 50%, 70%, 75%, 80% o 85% per le misure antisismiche «speciali» nelle zone sismiche 1, 2 e 3.

Bonus casa: l’importanza di prorogare gli incentivi

Per Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia, la proroga è un intervento importante, in quanto è l’unica forma di sostegno a un settore che si trova in difficoltà e che è gravato da una tassazione patrimoniale ormai a livelli non più sopportabili.

Confedilizia sottolinea che la miglior cosa da fare sarebbe rendere definitivi e strutturali questi bonus nelle misure più vantaggiose per i contribuenti. Perché gli interventi edilizi sono opere che vengono eseguite molto spesso, e ciò prevedono un impegno economico importante che richiederebbe una programmazione a lungo termine.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.