Bonus condomini al 110%: lo stesso lavoro può avere due bonus, discordanze tra trainati e trainanti

Bonus condomini con doppie agevolazioni sui lavori, ma non mancano le incertezze sui lavori trainati e trainanti, ecco le ultime novità in merito.

Due bonus per lo stesso condominio, sono queste gli ultimi chiarimenti in tema di bonus casa al 110%. Ciascun condominio ha possibilità di ottenere differenti agevolazione sui lavori, senza condizionale le scelte. La detrazione fiscale del 110 per cento è a carico del Fisco, sono anche molte le discordante fra gli interventi che possono essere trainati.

I bonus sono due: bonus facciate ed ecobonus, e potrebbero affacciarsi anche al superbonus al 110%. 

Ad esempio il contribuente che decide di effettuare interventi per l’installazione di un cappotto termico con rifacimento facciata ha la possibilità di fruire di due agevolazioni. Il contribuente potrà effettuare la sua scelta senza condizionare gli altri condomini. 

Questo significa che ogni condomino ha libera scelta sugli interventi da realizzare e la spesa da sostenere che riguardano il bonus facciate o la detrazione per efficientamento energetico. Con l’ingresso del bonus al 110%, molti condomini potrebbero optare per questa scelta, che va ricordato non è praticabile per i condomini che hanno il 50% degli immobili destinati ad beni di impresa e beni strumentali per l’esercizio di arte e professione. 

Bonus condomini e casa al 110%: il caos delle tabelle ministeriali 

Per poter accedere al superbonus 110 per cento, bisogna rispettare la normativa che il più delle volte va in contrasto. Questa situazione determina molta incertezza sull’ agevolazione, che dovrebbe essere semplice, invece è contorta e di difficile interpretazione. 

Sussistono ancora molti dubbi sugli interventi dell’ecobonus, possono essere trainati dal superbonus se viene effettuato un intervento trainante. Sia la circolare dell’Agenzia delle Entrate numero 24/E/2020 e il decreto Rilancio, prevedono l’estensione del superbonus al 110% con interventi trainati, sommati alle spese sostenute per interventi di efficientamento energetico ai sensi dell’art. 13 del decreto legge numero 63/2013. 

A creare dubbi su questo aspetto è il decreto attuativo Mise del 6 agosto 2020, in riferimento alla nota della tabella 1 dell’allegato B. Il decreto non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale; la tabella del provvedimento è la numero 283847 dell’Agenzia delle entrate, dalle quale risulta che alcuni interventi non possano essere trainati. 

Questa situazione desta confusione e soprattutto esistono discordanze fra i vari documenti. 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”