Bonus consumi per chi paga con carta e bancomat: e chi paga in contanti?

Bonus consumi con restituzione di parte di quanto speso a chi paga con mezzi tracciabili: è chi paga in contanti farà la parte del grande escluso dal beneficio.

E’ stato annunciato che nel decreto di agosto dovrebbe essere introdotto un bonus per il rilancio dei consumi che riconosce una sorta di bonus-sconto per chi paga con bancomat e carta di credito. Tale bonus non è discriminante nei confronti di chi non può e non vuole pagare con mezzi di pagamento tracciabile preferendo i contanti?

Bonus consumi

Le impressioni su questo nuovo bonus che il governo vorrebbe inserire nel nuoco decreto non possono che essere favorevoli, soprattutto per quel che riguarda i commercianti che potrebbero ricevere nuova spinta nei loro affari dal fatto che i clienti sarebbero incentivati a spendere dal bonus spettante.

Ancora non si conoscono le concrete condizioni con cui tale incentivo sarebbe applicato ma in ogni caso il bonus sta già facendo discutere visto che andrebbe a favorire soltanto chi sceglie i pagamenti con mezzi tracciabili ed il rilancio dei consumi, invece, viene anche da chi paga in contanti.

Confesercenti loda il bonus in questione perchè, ammette, potrebbe portare nuova linfa ai consumi anche se discriminare chi sceglie di pagare in contanti, soprattutto in un momento come quello che stiamo vivendo, non sembra essere una scelta molto felice.

L’associazione sottolinea che non è mai stata favorevole alla discriminazione del pagamento in contanti e impostare il bonus soltanto sulla base di chi paga in maniera tracciabile è positivo per favorire i pagamenti elettronici ma andrebbe fatto per tutte le transazioni commerciali e non solo per quelle legate a determinati settori.

Confcommercio, invece, plaude all’iniziativa anche se sarà limitata soltanto agli acquisti nei settori particolarmente colpiti dalla crisi causata dall’emergenza sanitaria.

Tutti contenti, quindi? I commercianti mettono in guardia sottolineando che è necessario intervenire anche sulla riduzione dei costi e delle commissioni per chi, invece, deve accettare i pagamenti elettronici e che andrebbero, in qualche modo, incentivati anche gli acquisti effettuati in contanti.

La porzione di acquisti che attualmente avvengono con pagamenti contanti, infatti, non deve essere trascurata essendo abbastanza importante, fermo restando il fatto che i pagamenti digitali consento il tracciamento delle spese (e rende più semplice ricondurle a chi le effettua).

Le intenzioni del governo, anche guardando alla lotteria degli scontrini e al bonus Befana, sembra essere quella di privilegiare solo chi sceglie di pagare con bancomat e carta di credito: in entrambi i casi sono previste agevolazioni in denaro, ove attraverso i premi e ove con la restituzione di parte della cifra spesa (o su una apposita card o sul conto corrente utilizzati per gli acquisti). 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.