Bonus coronavirus: bici, vacanza e baby sitter, le misure del DL RIlancio

Il Decreto Rilancio è la manovra dei bonus, che porta una pioggia di soldi sulle teste degli italiani. Vediamo le misure.

Il decreto Rilancio sarà certamente ricordato come la manovra dei bonus. In esso, infatti, sono contenuti oltre al bonus per il risparmio energetico al 110% di cui tanto si sta parlando, anche il bonus mobilità che permette di avere sconti sull’acquisto di monopattini e biciclette. Vediamo, però, nello specifico tutte le misure previste e confermate.

Bonus 110%

Destinato alle case di abitazione ma anche alle imprese edili e dell’energia arriva il bonus 110% per i lavori di riqualificazione energetica ed antisismica. Tutti gli interventi green potranno essere finanziati con il mega incentivo che  permette di recuperare con detrazioni al 110% le spese sostenute per il miglioramento di almeno 2 classe energetiche (da dimostrare con APE).

Bonus vacanze

Per le famiglie con Isee non superiore a 40mila euro è prevista la Tax credit vacanze che sarà fruibile nella misura di 500 euro per ogni nucleo familiare, nella misura di 300 euro per le coppie senza figli e  di 150 euro per i nuclei mono componente. Per ricevere il bonus sarà necessario trascorrere le vacanze in luoghi italiani.

Bonus una tantum alle edicole

E’ previsto un bonus un tantum di 500 euro per le edicole a causa degli oneri straordinari sostenuti nel corso dell’emergenza. Il contributo sarà erogato per un massimo di 500 euro ma nel limite di spetta di 7 milioni di euro.

Bonus mobilità

Previsto nel Decreto Rilancio anche un bonus che copre fino al 60% della spesa sostenuta per acquistare biciclette, anche elettriche, monopattini e veicoli elettrici. Il bonus sarà riconosciuto nel limite di 500 euro per acquisti dal 4 maggio al 31 dicembre 2020.

Rimborso abbonamento

Una misura studiata esclusivamente per i pendolari che prevede il rimborso dell’abbonamento ai trasporti pubblici per i mesi che non è stato utilizzato a causa del lockdown. Si potrà richiedere il rimborso per abbonamenti, sottoscritti prima di marzo, per treni, metro, bus ma anche per i vaporetti.

In questo modo si vuole andare incontro a chi, a causa del coronavirus , non ha potuto fruire di abbonamenti già pagati prima dell’emergenza. La misura riguarda sia lavoratori che studenti.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.