Bonus COVID-19 1000 euro decreto Agosto, i chiarimenti dell’INPS sugli aventi diritto

Vediamo quali sono i lavoratori che rientrano nel bonus COVID-19 previsto dal decreto 104 del 2020 e quali, invece, sono i lavoratori esclusi.

Con il messaggio INPS numero 3160 del 2020, pubblicato qualche giorno fa, l’INPS da l’ok al nuovo  bonus COVIS-19 di 1000 euro sottolineando che a beneficiarne potranno essere soltanto i settori più svantaggiati ed escludendo dalla fruizione una parte della platea che ha già fruito dei precedenti indennizzi.

Bonus COVID 1000 euro decreto Agosto

A poter beneficiare del nuovo bonus 1000 euro potranno essere i lavoratori stagionali e quelli impiegati a tempo determinato nel turismo e nel settore termale, i lavoratori intermittenti, i venditori a domicilio, gli autonomi occasionali e i lavoratori dipendenti dello spettacolo.

Il decreto 104 del 2020 ha previsto, infatti, un nuovo indennizzo di 1000 euro in favore delle categorie subordinate ed autonome che già avevano fruito dei precedenti bonus ma nello specifico l’INPS sottolinea che lo stesso sarà erogato a:

lavoratori stagionali del turismo e del settore termale che hanno cessato il rapporto di lavoro tra il 1 gennaio 2019 ed il 17 marzo 2020 che non siano titolari di altro rapporti di lavoro, di Naspi o di pensione alla data del 15 agosto 2020;

lavoratori stagionali di altri settori che hanno cessato il rapporto di lavoro tra il 1 gennaio 2019 ed il 17 marzo 2020 ma che nello stesso periodo abbiano prestato rapporto di lavoro per almeno 30 giorni;

lavoratori intermittenti che abbiano lavorato almeno 30 giorni tra il 1 gennaio 2019 ed il 17 marzo 2020

lavoratori autonomi senza partita IVA che tra il 1 gennaio 2019 ed il 29 febbraio 20200 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali e che alla data del 15 agosto non abbiano in essere un contratto di lavoro. Tali soggetti devono essere iscritti alla Gestione Separata e avere almeno un contributo accreditato tra il 1 gennaio 2019 ed il 29 febbraio 2020.

Incaricati delle vendite a domicilio con reddito annuo per il 2019 superiore a 5mila euro (derivante dall’attività in questione) titolari di partita Iva e iscritti alla Gestione Separata al 17 marzo 2020

Lavoratori a tempo determinato del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano avuto un contratto di lavoro a tempo determinato nel settore in questione tra il 1 gennaio 2019 ed il 17 marzo 2020, che abbiano avuto anche ne corso del 2018 un contratto a tempo determinato o stagionale nel settore turismo e che non siano alla data del 15 agosto titolari di pensione o di rapporto di lavoro

Lavoratori dello spettacolo se possono vantare almeno 30 giorni di contributi versati nel fondo pensione dello spettato nel 2019 con reddito inferiore a 50mila euro nel 2019 o che possano far valere almeno 7 contributi versati nello stesso fondo con reddito nel 2019 inferiore a 35 mila euro.

Rimangono esclusi dall’indennizzo, quindi, liberi professionisti titolari di partita IVA, collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori autonomi iscritti alle gestione speciali dell’INPS e lavoratori agricoli.

Per approfondire consiglio la lettura dell’articolo: Bonus 1000 euro maggio: a chi spetta in automatico e chi deve presentare domanda?


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.