Bonus da 600 a 800 euro senza fare domanda, basta un semplice click

Il premier Giuseppe Conte ha preannunciato un bonus riconosciuto in forma telematica, senza l’inoltro della domanda, ma con un semplice click.

Il bonus di 600 euro sarà erogato in modo automatico, senza l’inoltro della domanda, ma con un semplice click. Questo è quanto ha preannunciato il premier Giuseppe Conte durante la conferenza stampa del DPCM del 26 aprile. Nella descrizione dell’introduzione delle misure oggetto della “Fase 2”, il premier ha comunicato una novità che interessa in modo particolare la platea dei lavoratori autonomi, liberi professionisti e co co co. Il bonus del valore di 600 euro a favore delle partite IVA sarà differito per almeno altri 2 mesi. In considerazione delle problematiche legate all’inoltro della domanda, nonché all’accettazione della stessa, per poi passare alla fase di erogazione. Il Governo sta valutando altre ipotesi di erogazione dei bonus, al fine di eliminare la parte burocratica farraginosa, introducendo una modalità semplice e snella.

Bonus 600 euro: nuove domande nuovo valore pari a 800 euro

Molto probabilmente, sarà introdotto una sorta di riconoscimento del bonus in forma automatica, in cui il richiedente con un click otterrà l’erogazione del contributo. Sicuramente, l’introduzione di questa nuova modalità avvantaggerà chi già ha beneficiato del bonus di 600 euro, per i quali lo Stato dovrà semplicemente procedere con un’ulteriore erogazione. In sostanza, chi già ha usufruito dell’indennità potrebbe essere inserito in una sorta di canale preferenziale, attraverso il quale l’erogazione dei bonus successivi avviene automaticamente.

Col decreto di aprile non solo saranno prorogate una serie di agevolazioni e indennità, ma sarà aumentato il valore del bonus di 600 euro che, sarà incrementato di 200 euro. In sostanza, per i prossimi due mesi gli aventi diritto potranno fruire di un bonus del valore di 800 euro. Non tutti le filiere produttive riapriranno nell’immediato, ma molte realtà commerciali potrebbero attendere oltre il 18 maggio 2020. Ancora incerto il destino di bar, ristoranti e così via, la cui apertura slitta probabilmente verso il 1° giugno 2020.

Per l’erogazione del contributo un click o quasi.

Le difficoltà sono molteplici e la realtà cozza di brutto con la burocrazia, l’Esecutivo per arginare i problemi di richiesta, inoltro ed erogazione del bonus sta studiando un sistema di riconoscimento automatico, oppure, che si accosti a una procedura semplificata che preveda un semplice gesto come click.

Per ulteriori informazioni bisognerà attendere che il testo definitivo del decreto di aprile venga reso ufficiale attraverso la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein