Bonus di 600 euro ad aprile e 1.000 euro a maggio alle partita Iva e collaboratori, limiti e domanda

Bonus di 600 euro ad aprile e 1.000 euro a maggio per partita Iva e collaboratori, ma bisognerà dichiarare i redditi con autocertificazione, i chiarimento nella bozza del nuovo decreto.

Pubblicata la bozza del nuovo decreto che prevede un bonus di 1.000 per il mese di maggio, i beneficiari sono i soggetti che hanno già beneficiato dell’indennità nel mese di marzo 2020. Nello specifico:  Professionisti con partita IVA e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa;  Lavoratori autonomi iscritti alla Gestione speciali dell’AGO;  Lavoratori del turismo e degli stabilimenti termali;  Lavoratori agricoli operai a tempo determinato;  Lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni dei lavoratori dello spettacolo.

Bonus di 1.000 euro: art. 22 – nuove indennità per i lavoratori danneggiati dall’emergenza da COVID-19

La bozza del decreto all’art. 22 prevede un bonus per i soggetti già beneficiari per il mese di marzo dell’indennità di  600 euro è erogata anche per il mese di aprile 2020. Il bonus passa da 600 a 1.000 euro ma con richiesta di requisiti specifici, non tutti lo riceveranno. Analizziamo per categoria lavorativa cosa prevede la bozza del decreto, bisogna precisare che questa misura non è ancora completa, per l’ufficialità si attende la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. 

Titolari di partita Iva: requisiti 

Nella bozza si legge all’art. 22 punto 2 che possono beneficiare del bonus i liberi professionisti titolari di partita IVA attiva che alla data di entrata in vigore del presente decreto, sono iscritti alla Gestione separata […]. 

Per poter percepire il bonus di 1.000 euro per il mese di maggio non bisogna essere  titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano subito una comprovata riduzione di almeno il 33 per cento del reddito del secondo bimestre 2020, rispetto al reddito del secondo bimestre 2019.

Il reddito è individuato secondo il principio di cassa come differenza tra i ricavi e i compensi percepiti e le spese effettivamente sostenute nel periodo interessato e nell’esercizio dell’attività, comprese le eventuali quote di ammortamento.

La domanda deve essere presentata all’INPS corredata da un autocertificazione che dichiara il possesso dei requisiti.  L’INPS comunica all’Agenzia delle entrate i dati identificativi dei soggetti che hanno presentato l’autocertificazione per la verifica dei requisiti. L’Agenzia delle entrate comunica all’INPS l’esito dei riscontri effettuati sulla verifica dei requisiti sul reddito di cui sopra con modalità e termini definiti con accordi di cooperazione tra le parti.

Bonus di 1.000 euro per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa iscritti alla Gestione Separata

Il bonus di 1.000 riconosciuto per il mese di maggio, spetta anche ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata […]. Anche in questo caso i richiedenti non devono essere titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che siano titolari di rapporti di lavoro la cui durata non si protrae oltre il 31 dicembre 2020 o che abbiano cessato il rapporto di lavoro entro la data di entrata in vigore del presente decreto.

Bonus di 600 euro per il mese di aprile e 1.000 per maggio

Per tutti i soggetti già beneficiari per il mese di marzo, la medesima indennità pari a 600 euro è erogata anche per il mese di aprile 2020. L’indennità sarà riconosciuta ai  lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, ad esclusione della Gestione separata […].

I richiedenti in  osservanza dei provvedimenti di urgenza emanati dall’Autorità per far fronte all’emergenza da Covid-19, hanno cessato la propria attività o abbiano subito una comprovata riduzione di almeno il 33 per cento del fatturato o corrispettivi del secondo bimestre 2020, rispetto al fatturato o corrispettivi del secondo bimestre 2019, è riconosciuta un’indennità per il mese di maggio pari a 1000 euro.

La domanda deve essere presentata all’Inps corredata da una autocertificazione che dichiara il possesso dei requisiti. L’Inps in collaborazione con l’Agenzia delle entrate dovranno verificare i requisiti sul fatturato o corrispettivi dichiarati dal richiedente. 

Bonus per i lavoratori in somministrazione, turismo e stabilimenti termali 

 Ai soggetti già beneficiari per il mese di marzo del Bonus di 600 euro  è erogata anche per il mese di aprile 2020. La medesima indennità è riconosciuta ai lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore della presente disposizione, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI, alla data di entrata in vigore della presente disposizione.

Lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali: che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore della presente disposizione, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI, alla data di entrata in vigore della presente disposizione, è riconosciuta un bonus per il mese di maggio 2020 pari a 1000 euro.

Il medesimo bonus è riconosciuto ai lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore della presente disposizione, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI, alla data di entrata in vigore della presente disposizione.

Bonus di 600 euro ai lavoratori dipendenti e autonomi 

Nella bozza del decreto si legge che è riconosciuto un bonus di 600 per i mesi di aprile e maggio, ai lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID 19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro, individuati nei seguenti:

a) lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020 e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodo;

b) lavoratori intermittenti, di cui agli articoli da 13 a 18 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020;

c) lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 23 febbraio 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del c.c. e che non abbiano un contratto in essere alla data del 23 febbraio 2020. Gli stessi, per tali contratti, devono essere già iscritti alla data del 23 febbraio 2020 alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, con accredito nello stesso arco temporale di almeno un contributo mensile;

d) incaricati alle vendite a domicilio di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, con reddito annuo 2019 derivante dalle medesime attività superiore ad euro 5.000 e titolari di partita IVA attiva e iscritti alla Gestione Separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, alla data del 23 febbraio 2020 e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

I soggetti alla data di presentazione della domanda, non devono essere in alcuna delle seguenti condizioni:

a) titolari di altro contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, diverso dal contratto intermittente;

b) titolari di pensione.

Lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo

Bonus di 600 euro per i mesi di aprile e maggio riconosciuto ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo, con almeno 15 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo, cui deriva un reddito non superiore a 35.000 euro, e non titolari di pensione.

Esclusi

Non hanno diritto all’indennità i lavoratori titolari di rapporto di lavoro dipendente o titolari di pensione alla data di entrata in vigore della presente disposizione.

Controllo e monitoraggio

L’INPS provvede al monitoraggio del rispetto del limite di spesa e comunica i risultati di tale attività al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell’economia e delle finanze. Qualora dal predetto monitoraggio emerga il verificarsi di scostamenti, anche in via prospettica, rispetto al predetto limite di spesa, non sono adottati altri provvedimenti concessori.

Reddito di cittadinanza e Bonus di 600 euro

Il bonus di 600 euro è compatibile per i  percettori di reddito di cittadinanza, fino al raggiungimento della somma complessiva di 600 euro se l’importo del reddito di cittadinanza in godimento è inferiore a 600 euro.

 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”