Bonus diabete anche senza legge 104? Ecco di cosa si tratta

Il bonus diabete che cos’è e quanto spetta? Analizziamo di cosa si tratta e cosa da diritto la patologia invalidante diabetica.

Il diabete è una patologia invalidante e per poter fruire di tutte le agevolazioni deve essere certificata dalla commissione medica Asl, la quale riconosce una percentuale di invalidità. Un lettore ci chiede: Io non ho la 104, il bonus del diabete lo posso fare. Io mi prendo le pillole e faccio insulina.

Bonus Diabete: ecco di cosa si tratta

Come già specificato in quest’articolo:  Bonus 500 per diabete, quanto c’è di vero? , non esiste nessun bonus, ma solo ed esclusivamente il riconoscimento di una patologia invalidante e in base alla percentuale e alla gravità, su richiesta viene riconosciuto l’assegno di invalidità e l’accompagnamento. Andiamo per ordine e analizziamo quando è possibile fruire di queste misure agevolative.

Diabete e capacità lavorativa

Il diabete rientra nelle patologie invalidanti dell’apparato endocrino, che comportano una maggiore riduzione della capacità lavorativa:

  • diabete mellito con complicanze moderate: invalidità dal 61 al 90%;
  • diabete mellito con complicanze moderate: invalidità dal 91 al 100%;
  • acromegalia con complicanze: invalidità dal 21 al 100%;
  • sindrome di cushing con complicanze: invalidità dal 21 al 100%;
  • insufficienza corticosurrenale con plurimi ricoveri per crisi surrenaliche recidivanti: invalidità al 100%.

Accertamento dello stato invalidante

L’accertamento degli stati invalidanti viene valorizzato in base a delle ministeriali che analizzano nello specifico la gravità della patologia in base alla percentuale e alla riduzione della capacità lavorativa; in base a questi fattori e una percentuale invalidante uguale o superiore al 74 per cento, si ha diritto all’assegno di ordinario di invalidità  e pensione di invalidità (legge 222 del 12 giugno 1984). In effetti viene valutata la capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo (67%), inoltre bisogna possedere almeno cinque anni di contributi di cui almeno tre anni versati nei primi cinque anni precedenti alla domanda. Non sono previsti limiti di reddito per l’assegno ordinario di invalidità.

Per maggiori informazioni: Pensione invalidità e ultimi 5 anni di contributi, tutte le alternative possibili

Bonus di 500 euro

In riferimento al bonus di 500 euro che lei ha letto, non esiste, o meglio non è un bonus ma una condizione invalidante grave che permette l’accesso all’indennità di accompagnamento, che non viene riconosciuta a tutti. L’indennità di accompagnamento viene corrisposta a coloro a cui è stata riconosciuta un’invalidità con una percentuale del 100 per cento, che per svolgere le attività di vita quotidiana devono avere il sostegno di un accompagnatore (difficoltà a deambulare). Per maggiori chiarimenti consigliamo di legge: Legge 104: come chiedere l’accompagnamento di 517,84 euro.

Le consiglio di consultare il medico di famiglia, che è il primo valutatore dello stato invalidante, in quanto compila il certificato medico che inoltra in via telematica all’Inps in base a tutte le patologie, con lui valutare se fare richiesta dell’indennità di accompagnamento e legge 104.

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”