Bonus facciate: dal 90% al 110% con sconto in fattura e cessione del credito

Novità sul bonus facciate, dal domani dal 90% può passare al 110% se con interventi trainanti, ecco perchè e come ottenere lo sconto a totale carico del Fisco.

Da domani tutto cambia, il bonus facciate già molto interessante con una detrazione del 90%, grazie alle novità contenute nel decreto-legge “Rilancio” diventa totalmente a carico del Fisco con una detrazione, sconto o cessione del credito fino al 110%.

Bonus facciate 90% al 110% per le spese sostenute nel secondo semestre

Per le spese sostenute nel secondo semestre 2020, bisogna fare attenzione perché il bonus facciate può accadere che si colleghi ad un intervento più ampio, che rientra in quelli previsti dal bonus casa 110%. Tipo l’intervento di isolamento termico delle superfici opache orizzontali e verticali dell’involucro dell’edificio. Questo intervento se con attenzione, si rispetta le percentuale di incidenza e miglioramento energetico, l’intervento può rientrare in quelli trainanti previsti per il superbonus a carico totale del Fisco.

Tra i bonus edili il bonus facciate viene citato tra quelli che possono accedere alla cessione del credito e allo sconto diretto in fattura.

L’Agenzia delle Entrate con i vari interpelli  ha confermato che la detrazione fiscale riguarda tutti i contribuenti: prima casa e seconda casa, a prescindere dal tipo di reddito e la natura se privata o pubblica (risposta 179/2020 e riposta n. 34/E del 25 giugno 2020).

Agevolati anche i lavori sui balconi, chiarito dall’Agenzia nella risposta n. 91/2020.

Inoltre, l’Agenzia delle Entrate ha negato la possibilità ai contribuenti di farsi certificare da professioni del settore, l’ubicazione dell’immobile in zona A o B, con la risposta n. 182/2020.

Risparmio energetico e sisma bonus

La detrazione per il risparmio energetico e sisma bonus sono fruibili dai titolari di reddito di impresa, indipendentemente dalla destinazione dell’immobile. Quindi, il bonus spetta sia per gli immobili civili, sia per immobili strumentali. È intervenuta l’Agenzia delle Entrate a  chiarire questa interpretazione normativa, con la risoluzione numero 34/E del 25 giugno 2020, che ha specificato l’applicabilità delle agevolazioni in base all’art. 1 della legge 296/20016  commi da 344 a 349; inerenti al tema delle detrazioni Irpef e Ires e gli interventi operati per il contenimento dei consumi energetici su edifici esistenti.

Inoltre, l’interpello n. 194 dell’Ade chiarisce che si benefica dei bonus edili anche per la demolizione di unità immobiliare non di proprietà, essenziale è possedere i diritti edificatori.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”