Bonus latte di 400 euro per le mamme che non possono allattare

Arriva il bonus latte per le mamme che non possono allattare: contributo di 400 euro per acquistare latte artificiale.

Molte sono le donne che hanno gioito sentendo parlare del bonus latte che può arrivare fino a 400 euro. Facciamo uno doverosa premessa: già con il DM dell’8 giugno 2001, applicato in tutte le regioni d’Italia, le donne che sono impossibilitate ad allattare a causa di HIV o per patologia congenita, hanno garantita la fornitura per il sostituto del latte materno dal servizio sanitario nazionale gratuitamente. Ma allora il bonus latte da 400 euro a chi è rivolto?

Bonus latte 400 euro

Il contributo di massimo 400 euro per la spesa sostenuto per l’acquisto del sostituto del latte materno del bonus latte è rivolta alle donne che sono affette da patologie che impediscono l’allattamento. Patologie molto rare, tra l’altro. Si tratta di un contributo per l’acquisto del latte artificiale ma rivolto soltanto alle mamme che non possono allattare il proprio figlio causa patologie.

Si attende, entro il mese di marzo il decreto attuativo della misura che stabilirà anche i requisiti di accesso al bonus e le condizioni patologiche per le quali sarà riconosciuto.

Un bonus latte, quindi, non per tutte le mamme. Non per quelle mamme, quindi, che smaniose di tornare al lavoro smettono di allattare i propri piccoli già al terzo mese.

Il bonus, erogabile fino al sesto mese di vita del neonato, destinato all’acquisto di latte artificiale è destinato, quindi, alle mamme che sono impossibilitate ad allattare e l’erogazione massima è di 400 euro.

L’emendamento che ha portato all’approvazione del bonus latte artificiale 2020, è stato presentato dal Movimento 5 Stelle ed approvato dalla Commissione Bilancio del Senato e prevede:

  • erogazione di una somma massima di 400 euro quale contributo per l’acquisto di latte materno
  • il bonus potrà essere fruito fino al compimento dei 6 mesi del neonato
  • l’accesso al bonus sarà legato alla soglia di reddito Isee (da stabilire con decreto)
  • per la fruizione si dovrà, però, avere certificato di essere affette da una patologia che impedisce l’allattamento naturale (patologie definite dal decreto).

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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.