Bonus nonni: chi lo richiede i nonni o i genitori? Spetta anche se disoccupato? Le risposte

Bonus nonni da chi viene richiesto dai nonni o dai genitori? Lo possono chiedere i lavoratori che hanno perso il lavoro? Alcuni chiarimenti per presentare domanda.

Bonus nonni per accudire i nipoti, si tratta in effetti del bonus baby sitter che può essere utilizzato anche per pagare la prestazione di custodia dei nipoti, effettuata dai nonni non conviventi. Ci sono arrivate tantissime domande su come fare domanda e i vari dubbi sui beneficiare, esaminiamole insieme.

Bonus nonni: solo se non conviventi

1) Sono titolare di pensione di invalidità. Mi occupo, in casa, anche di una nipotina i cui genitori lavorano. Posso richiedere il bonus nonni?

Il bonus non è richiesto dai nonni ma dai genitori a cui viene assegnato un voucher per la persona che assiste i bambini nelle ore di lavoro. È chiamato bonus nonni perchè può essere usato anche per la prestazione di custodia fornita dai nonni. Il nonno o nonna è retribuita per il servizio prestato come prestazione di collaborazione occasionale. 

Per poter fruire della prestazione i nonni non devono essere conviventi.

Per maggiori chiarimenti consiglio di consultare la nostra guida: Bonus baby sitter e libretto di famiglia: le istruzioni Inps per fare domanda

Domanda respinta

1) Buongiorno ho effettuato la richiesta per il bonus nonni ma è stata respinta poiché dal 30/6 sono disoccupata . Ho lavorato sempre sotto Covid sia il mese di marzo a tempo pieno che per i mesi di aprile maggio giugno con cassa integrazione al 50 per cento . Perché non posso usufruirne per quelle date visto che la mafia domanda è stata fatta a giugno prima del licenziamento?

Le è stata respinta perchè disoccupata, purtroppo, la normativa stabilisce che al momento della domanda i lavoratori devono essere: dipendenti del settore privato; lavoratori iscritti alla Gestione Separata; lavoratori autonomi iscritti all’Inps; lavoratori autonomi iscritti alle casse professionali; lavoratori del settore pubblico sono se appartenenti ad una determinata categoria. 

I disoccupati non possono fare domanda

3) Buonasera mio marito e disoccupato ed io lavoro posso usufruire del bonus nonni?

Bisogna capire che il bonus nonni non è un contributo in soldi, ma viene riconosciuto per il pagamento di baby sitter e per i centri estivi, nel caso a prestare la custodia dei figli sono i nonni, è possibile richiedere il voucher per i nonni. Sono esclusi i lavoratori disoccupati in quanto, non avendo impegni lavorativi possono occuparsi dei figli. 

4) Sono disoccupata e mio marito è invalido, abbiamo un figlio che necessita di affidarci la bimba se le scuole non riaprono. Possiamo fare domanda?

Se non lavora non può fare domanda, il bonus baby sitter nasce con l’obiettivo di aiutare i genitori che devono recarsi al lavoro. Nel suo caso, lei essendo disoccupata può prendersi cura di sua figlia e di suo marito. 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”