Bonus pagamenti con bancomat e carte di credito, arriva il codice tributo

Bonus pagamenti elettronici: il codice che permette di fruire dello sconto tramite F24, ecco di cosa si tratta.

Siamo agli sgoccioli, scade il 16 settembre il termine per il versamento delle imposte. È poco prima della scadenza per gli esercenti attività di impresa, arte e professione arriva il codice da utilizzare per fruire del bonus pagamenti elettronici (bancomat, carte di credito, ecc.). 

Il codice istituito dall’Agenzia delle Entrate permette di utilizzare in compensazione il credito di imposta maturato che riguarda le commissioni sostenute e addebitate dalle banche per fra fronte alla trasmissione effettuate dai consumatori finali che si sono avvalsi del sistema di pagamento elettrico, con decorrenza dal 1° luglio 2020

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risoluzione numero 48/E/2020, dove indica il codice tributo “6916”.

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Quando e come spetta il Bonus pagamenti elettronici

Il bonus pagamenti elettronici sotto forma di credito di imposta è riconosciuto a coloro che esercitano attività di impresa, arte e professione, spetta per le commissioni dovute in relazione alla cessione di beni o servizi resi nei confronti dei consumatori finali dal 1° luglio 2020. Possono fruire del credito di imposta di queste spese a condizione che i ricavi e i compensi inerenti all’esercizio dell’attività, relativi all’anno di imposta precedente, ammontino ad un valore non superiore a euro 400.000.

Il  bonus pagamenti elettronici è utilizzabile esclusivamente tramite compensazione di credito di imposta a decorrere dal mese successivo a quello in cui sono state sostenute le spese. 

Il modello F24 che riporta il codice “6916” con la compensazione, deve essere presentato esclusivamente tramite i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, pena l’annullamento dell’operazione e quindi del bonus pagamenti elettronici. 

Il codice tributo: “6916” denominato “Credito d’imposta commissioni pagamenti elettronici

Bisogna esporre il codice nella sezione “Erario” e inserire l’importo da portare in detrazione nella colonna “importi a credito compensati”.

Da compilare anche i campi “mese di riferimento” e “anno di riferimento” con il mese e l’anno in cui è stata addebitata la commissione bancaria per la transazione del pagamento elettronico che da diritto al credito di imposta. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”