Bonus per i lavoratori più poveri nella nuova legge di bilancio

Bonus ai lavoratori: si parla di 3,7 milioni di lavoratori, quelli che non beneficiano del reddito di cittadinanza, i lavoratori poveri, i part time.

Questa nuova proposta per aiutare i lavoratori più poveri, arriva dal vice ministro Misiani che vorrebbe rinviare il cuneo fiscale, è aiutare così tutti quelli che non hanno diritto al bonus Renzi. Questa proposta potrebbe trovare spazio già nella prossima legge di bilancio, e la priorità per il ministro è incominciare aiutare i dipendenti che hanno un basso reddito.

Chi sono i dipendenti che ne potrebbero beneficiare

Si parla di 3,7 milioni di lavoratori, quelli che non beneficiano del reddito di cittadinanza, i lavoratori poveri, i part time, chi ha un contratto precario.

Bisogna fare questo per mettere fine ai contratti pirata che legittimano paghe orarie da fame, farlo utilizzando lo strumento fiscale, come viene già fatto in altre parti del mondo.

Questa nuova proposta di bonus, porterebbe ad un contributo di 400 euro l’anno, circa 40 euro mensili e andrebbe a beneficiare tutti coloro che hanno già un reddito di lavoro, ma di importo molto basso.

Ora la proposta passa al Consiglio dei ministri e alla maggioranza, che dovrà anche decidere se investire i circa 3 milioni di euro per il taglio delle tasse sul lavoro e destinare i risparmi ad una misura di sostegno agli incapienti.

La decisione si prevede che arrivi a breve, il Governo entro il 15 ottobre deve inviare a Bruxelles il Documento Programmatico di Bilancio, ed entro il 20 ottobre ci sono le misure della prossima legge di Bilancio che dovranno essere presentate in Parlamento.

Bonus di 513 euro come ponte per il pensionamento, emendamento inserito nel decreto crisi


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp