Bonus ristrutturazioni 2020: detrazione fiscale del 50% anche per la seconda casa

Rientrano nelle detrazioni fiscali fino al 50% le spese dirette ai lavori di ristrutturazione degli immobili in uso abitazione principale, e non. Tutte le info.

Il bonus ristrutturazione è un’agevolazione fiscale che consente di riscattare fino al 50% delle spese sostenute per i lavori di rifacimento degli immobili. Nella Legge di Bilancio 2020 è presente la proroga riferita alle detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione eseguiti sugli immobili, nello stesso tempo, la normativa specifica che l’agevolazione fiscale riguarda ogni singola unità immobiliare.

Ecco, perché il bonus ristrutturazione può essere richiesto sia per l’abitazione principale (prima casa) che per la seconda casa. Attraverso il bonus ristrutturazione è possibile fruire di una detrazione fiscale del 50% per i lavori eseguiti nell’anno in corso, fino al 31 dicembre 2020. Successivamente, la detrazione scende posizionandosi al 36%  sul totale delle spese relative ai lavori eseguiti dal 2021. La norma stabilisce che la soglia di spesa concessa in detrazione non deve superare i 96mila euro, ripartita in 10 rate annuali. Inoltre, per beneficiare dell’agevolazione è necessario che l’unità immobiliare sia censita dal Catasto.

Bonus ristrutturazione 2020: quali sono le detrazioni fiscali previste per la seconda casa?

È possibile fruire dell’agevolazione fiscali anche per la seconda casa sui lavori che rientrano nella manutenzione ordinaria o straordinaria, e non solo. Possono beneficiare delle detrazioni fiscali anche nel caso di acquisto di una casa appartenente a edifici risistemati.

L’agevolazione fiscale che concede la detrazione dell’IRPEF è pari al 50% su un limite di 96mila euro relativo alle spese sostenute per i lavori eseguiti fino al 31 dicembre 2020, suddivisa in 10 rate annuali d’identico importo. Dal 2021 la detrazione fiscale si posiziona al 36% su un limite di spesa di 48 mila euro.

La normativa prevede che tali detrazioni spettano per i lavori di ristrutturazione, restauro, nonché risanamento di ogni unico edificio, ciò significa che il bonus ristrutturazione può essere richiesto anche per la seconda casa.

Bonus ristrutturazione 2020: quali interventi rientrano nell’agevolazione per la seconda casa?

Rientrano nell’agevolazione fiscale i lavori eseguiti per ogni unità immobiliare che riguardano le seguenti spese, quali:

  • spese di operazioni di manutenzione ordinaria relativamente delle parti comuni del fabbricato;
  • spese d’interventi dovuti per la manutenzione straordinaria degli edifici;
  • spese per operazioni dovute al restauro, nonché risanamento ritenuto necessario per la conservazione dei fabbricati;
  • spese di opere di ristrutturazione edilizia.

Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein