Bonus sanificazione richiedibile fino al 7 settembre: cos’è e chi riguarda?

Bonus sanificazione in scadenza, è possibile presentare domanda solo fino al 7 settembre. L’importo spettante di bonus sarà comunicato dall’AdE l’11 settembre.

Non tutti ne sono a conoscenza ma è stata previsto anche un bonus sanificazione per i datori di lavoro che salvaguardano la salute dei propri dipendenti adeguandosi alle nuove norme di sicureza. Senza alcuna ombra di dubbio la pandemia di COVID-19 ha completamente cambiato il nostro modo di concepire la vita, la scuola, il tempo libero ma anche il lavoro.

Bonus sanificazione

Per non far pesare interamente sulle spalle dei datori di lavoro nell’adeguamento dei locali di lavoro alla volta di garantire il distanziamento di sicurezza e di contenere i contagi da COVID, il Governo riconosce il bonus sanificazione nella misura del 60% delle spese sostenute  (e documentate) per l’adeguamento dei locali lavorativi e per le sanificazioni degli stessi utilizzabile come credito di imposto per una spesa limite di 60mila euro per ogni datore di lavoro.

Si può ottenere il credito di imposta in diversi casi e nello specifico per

  • Le spese sostenute per la sanificazione dei locali e degli strumenti di lavoro
  • Per l’acquisto di mascherine, visiere, tute e occhiali da distribuire ai propri dipendenti e da utilizzare sul posto di lavoro
  • Le spese sostenute per acquistare il gel detergente per le mani da mettere a disposizione dei propri dipendenti (o dei propri clienti in caso di vendita al dettaglio)
  • Per l’acquisto di pannelli e barriere protettive.

Non rientra nel bonus l’eventuale spesa per la pulizia dei condizionatori.

Per poter accedere al bonus sanificazione  è necessario presentare apposita domanda entro il 7 settembre, per tale data la procedura di accesso al bonus sarà, infatti, chiusa.

Per poter richiedere il bonus è necessario essere in possesso della documentazione che certifichi le spese sostenute per la sanificazione e la protezione dal virus. Possono accedere sia le imprese che i professionisti.

Ad ogni richiedente sarà comunicato in data 11 settembre l’importo fruibile a titolo di credito di imposta per le spese documentate fatte pervenire all’Agenzia delle entrate. Purtroppo , essendo i fondi disponibili molto limitati, la percentuale di bonus spettante alle imprese sarà definita stabilendo l’importo spettante in base alle richieste pervenute.

Quando si compila la domanda di accesso al bonus è necessario tenere presente che la documentazione da presentare costituita anche dalla certificazione rilasciata dall’impresa di pulizie che attesti le attività svolte.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.