Bonus TV per decoder di nuova generazione, i chiarimenti del Ministero

Bonus TV nel 2020 di euro 50 per decoder di nuova generazione, le Faq aggiornate del Ministero dello Sviluppo.

Il Bonus TV entrato in vigore con il decreto del 18 ottobre 2019,consiste nel riconoscimento di 50 euro per l’acquisto di un decoder di ultima generazione. Se il prezzo del decoder è inferiore a 50 euro non si paga nulla. Il Ministero delle Sviluppo il 23 dicembre 2019 ha pubblicato le Faq aggiornate sul bonus, di seguito vi elenchiamo le domande e risposte.

Domande e risposte su “Bonus TV – Decoder di nuova generazione” (decreto 18 ottobre 2019)

A quanto ammonta il bonus?

Fino a 50 euro.

Che significa “fino”?

Il bonus è inferiore se il prodotto costa meno di 50 euro. In tal caso, il bonus coprirà per intero il prezzo del prodotto.

Chi ha diritto al bonus?

Le famiglie con un ISEE fino a 20.000 euro.

A quanti bonus da 50 euro si ha diritto?

Si ha diritto ad un solo bonus fino a 50 euro per nucleo familiare e per l’acquisto di un solo apparecchio.

Da quando si potrà ricevere il bonus?

A partire dal 18 dicembre del 2019.

Fino a quando si potrà ricevere il bonus?

Fino alla fine del 2022, ovvero fino all’esaurimento delle risorse stanziate.

Che cosa posso comprare?

Tv, decoder terrestri e satellitari.

Tv e decoder terrestri che requisiti devono avere?

Devono ricevere il dvb-t2 con codifica hevc main 10.

Come si può venire a conoscenza dei Tv e decoder idonei per accedere al bonus?

Sulla pagina web del ministero dello sviluppo economico è presente una lista di prodotti idonei, accessibile a tutti i cittadini.

Che cosa devo portare al negozio?

Richiesta del bonus, in base al fac-simile presente nella pagina web del Ministero, documento di identità e codice fiscale.

Il venditore può modificare il contenuto della domanda del bonus, rispetto a quanto indicato nel fac-simile del Ministero?

No.

La richiesta del bonus può essere inviata direttamente al Ministero?

No, la richiesta del bonus deve essere presentata direttamente al negozio, con le modalità sopra indicate.

Che cosa succede se l’acquirente dichiara il falso in merito a quanto indicato nella domanda del bonus?

Il bonus viene revocato e l’acquirente incorre nelle conseguenze sanzionatorie previste in caso di dichiarazioni false.

La revoca del bonus in caso di dichiarazioni false da parte del beneficiario del bonus ha conseguenze anche per il venditore?

No. Nel caso di dichiarazioni false da parte dell’acquirente, le conseguenze ricadono esclusivamente su chi ha dichiarato il falso.

Quanti milioni sono stanziati?

151 milioni dal 2019 al 2022.

Fino a quando sarà possibile vedere i programmi con i vecchi televisori?

Fino a giugno 2022.

Da quando saranno operative le nuove tecnologie e sarà quindi necessario possedere i nuovi televisori o un decoder?

A partire dal giugno 2022.

Fino a quando è possibile effettuare la registrazione, da parte dei produttori degli apparecchi idonei all’acquisto con il bonus nel portale del Ministero?

Non c’è alcun limite di tempo, fino alla fine del 2022.

Nel caso in cui l’utente che ha diritto al bonus abbia anche un’invalidità riconosciuta ai sensi della legge 104/92, all’acquisto può essere applicata l’IVA al 4%?

Il bonus si applica sul prezzo di vendita comprensivo dell’IVA e non è incompatibile con l’applicazione dell’IVA agevolata se l’utente ha i requisiti per beneficiarne.

Nel decreto è indicato che il bonus tv sarà disponibile in compensazione a seguito del rilascio dell’attestazione dall’Agenzia delle Entrate. Quanto tempo impiega dal momento della domanda il rilascio dell’attestazione? Per i contribuenti forfettari è possibile compensare il credito con i contributi INPS?

L’attestazione è rilasciata pressoché contestualmente all’acquisizione di una comunicazione valida.
Lo sconto può essere recuperato in compensazione, tramite modello F24, a decorrere dal secondo giorno lavorativo successivo al rilascio dell’attestazione (art. 3, comma 1, del D.M. del 18 ottobre 2019).
Ad esempio, se l’attestazione viene rilasciata lunedì, il credito può essere compensato da mercoledì; se l’attestazione viene rilasciata venerdì, sabato o domenica, il credito può essere compensato da martedì.
Il credito può essere utilizzato in compensazione anche ai fini del pagamento dei contributi INPS.

Dalla lettura della norma (art. 3 del Decreto MISE 18/10/2019 “Modalità di recupero dello sconto praticato dal venditore”) emerge un dubbio interpretativo inerente la frase “mediante un credito d’imposta da indicare nella dichiarazione dei redditi”. Il credito è utilizzabile tramite il primo F24 successivo alla vendita o solo in fase di dichiarazione dei redditi?

La specificazione che il credito è “da indicare nella dichiarazione dei redditi” rappresenta un inciso e non costituisce un requisito preliminare alla fruizione del credito in compensazione tramite F24.
In altre parole, il credito può essere fruito in compensazione a decorrere dal secondo giorno lavorativo successivo al rilascio dell’attestazione e quindi anche prima della presentazione della dichiarazione dei redditi in cui, poi, sarà indicato.

Ho acquistato la nuova TV nel mese di giugno di quest’anno. è possibile usufruire del bonus?

No, non è possibile. Il “Bonus TV” sarà disponibile a partire dal 18 dicembre 2019 e fino al 31 dicembre 2022 o all’esaurimento delle risorse stanziate.

Il bonus TV può essere applicato su un prodotto già scontato presso il venditore e che costa più di 50 euro?

Sì, lo sconto praticato dal venditore su un prodotto ammesso al contributo pubblico non incide sullo sconto che si ottiene se si ha diritto al bonus TV erogato dal Ministero.

Dove posso trovare un elenco dei rivenditori autorizzati al rilascio del bonus?

Attualmente non è disponibile un elenco ufficiale dei punti vendita che aderiscono all’iniziativa.

Il bonus è valido anche nel caso di acquisti on-line o nel caso di acquisti on-line e ritiro in negozio? Quale è la procedura da seguire?

In base alla normativa, il bonus è valido anche nel caso di acquisti on-line. I cittadini aventi diritto dovranno presentare la domanda in base al facsimile presente sulla pagina web del Mise, seguendo le indicazioni che vengono di volta in volta pubblicate dai venditori on-line interessati ad aderire alla procedura.

La persona che sottoscrive la dichiarazione sostitutiva per beneficiare del bonus tv deve essere la stessa che si reca presso il negozio per l’acquisto o è possibile fare una delega?

E’ possibile delegare presentando al punto vendita una delega scritta accompagnata da un documento di riconoscimento del delegato e del delegante

La documentazione che si presenta al rivenditore per ottenere il bonus (domanda, documento d’identità e codice fiscale) rimane presso il rivenditore o viene inviata al Ministero, all’Agenzia delle Entrate o ad altro ente

La documentazione viene conservata dal rivenditore.  I dati raccolti saranno trattati in conformità alla normativa sulla privacy (Regolamento UE 2016/679 e D.Lgs. 196/2003 e s.m.) 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”