Bonus Enel, cos’è e come funziona lo sconto bollette

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04/10/2022

Bonus Enel, cos’è e come funziona lo sconto bollette

Il risparmio energetico in tempi di caro energia passa anche per l’incentivazione di comportamenti virtuosi. È da questo presupposto che si concretizza il nuovo Bonus Enel. Si tratta di un piccolo sconto garantito direttamente all’interno della bolletta per i clienti più virtuosi nell’ultimo periodo del 2022. Il beneficio viene infatti assicurato a coloro che ridurranno i consumi nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022.

A raccontare come funziona la nuova iniziativa, destinata ai clienti di Enel energia, è stato lo stesso amministratore delegato del gruppo Francesco Starace. Il quale ha parlato della ricerca di nuove soluzioni al fine di sensibilizzare la clientela vero la tematica del risparmio energetico. Si tratta quindi di applicare una logica premiale opposta a quella del razionamento.

Come funziona il bonus Enel: forniture a prezzo fisso e Pun

Entrando nel merito dell’iniziativa, il bonus garantisce uno sconto di 10 centesimi di euro per ogni kWh effettivamente risparmiato durante l’ultimo trimestre del 2022. L’agevolazione è applicata alle forniture a prezzo fisso, purché il valore medio del Pun (prezzo unico nazionale) sia superiore a 400 euro al MWh. Il Pun rappresenta il prezzo di riferimento all’ingrosso dell’energia elettrica, quotata sulla Borsa elettrica italiana.

Enel sottolinea che i dati utilizzati come riferimento devono essere quelli reali. Pertanto lo sconto verrà valutato basandosi sui consumi dei 12 mesi precedenti. Per i nuovi clienti, si utilizzeranno i dati storici del Pod, cioè il codice identificativo che serve a cambiare fornitura e che fa riferimento al sistema informativo integrato nazionale.


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Bonus Enel, a chi è destinata l’iniziativa

Al momento attuale, il bonus Enel è destinato ai clienti del mercato libero. Questo significa che chi possiede un contratto tutelato non potrà partecipare all’iniziativa. Lo sconto dovrebbe comunque coinvolgere un’ampia platea di persone. I clienti destinatari sono infatti circa 9 milioni.

Per aderire i clienti non dovranno fare nulla. Infatti, il beneficio viene garantito agli aventi diritto in automatico entro la seconda bolletta del 2023. In caso di voltura oppure di recesso, sarà inserito nella bolletta di chiusura del contratto. L’obiettivo finale dell’azienda resta quello di sensibilizzare i propri clienti sulla necessità di cambiare le proprie abitudini di consumo energetico nei prossimi mesi.

I consigli di Enel per risparmiare energia ed ottenere il Bonus

Per cercare di aiutare i propri clienti a migliorare le pratiche di risparmio energetico Enel ha accompagnato la presentazione del nuovo concorso con alcuni consigli. Nella lettera di presentazione inviata ai propri clienti ha infatti aggiunto un vademecum di comportamenti virtuosi. In particolare, la società elettrica ha suggerito di scollegare gli alimentatori dalle prese elettriche quando non utilizzati. Di evitare di lasciare accessi oggetti in stand by e di sbrinare frigo e congelatori appena appare del ghiaccio.

In aggiunta, Enel suggerisce di usare lampadine Led e di avviare gli elettrodomestici solo a pieno carico, oltre che di regolare la temperatura degli ambienti senza eccessi. Infine, propone di usare il piano induzione per cucinare e le pompe di calore per riscaldare, oltre che di scegliere elettrodomestici con una classe energetica elevata.

A quanto potrebbe corrispondere il nuovo bonus Enel

Dal punto di vista pratico, il nuovo bonus Enel potrebbe garantire un risparmio reale in bolletta di circa 10 o 20 euro. Ma per coloro che riusciranno ad ottenerlo si concretizzerà anche un minore consumo di energia, che potrebbe arrivare a toccare 40 o 50 euro. Ovviamente, il risparmio sarà minore qualora il prezzo dell’energia dovesse tornare a normalizzarsi sui livelli precedenti.

Un’eventualità che purtroppo difficilmente si concretizzerà nel breve termine. Ma in tal senso è importante ricordare che lo sconto verrà erogato a condizione che il prezzo dell’energia all’ingrosso superi i 400 euro al megawattora. Diversamente, l’iniziativa non risulterebbe infatti sostenibile per l’azienda.


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