Bonus imprenditori agricoli 2023: come avere l’esonero contributivo

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18/01/2023

Bonus imprenditori agricoli 2023: come avere l’esonero contributivo

Con la nuova Manovra di Bilancio 2023 si potrà avere diritto al bonus imprenditori agricoli 2023. Un piccolo contributo che può fare la differenza per chi ha intrapreso questa nuova attività e vuole partire senza troppi oneri fiscali.

Vediamo come funziona, e quali requisiti sono previsti.

Bonus imprenditori agricoli 2023: come avere l’esonero contributo

Il bonus imprenditori agricoli 2023 funziona come un esonero contributivo per tutti i giovani che vogliono iniziare un’attività imprenditoriale nel settore agricolo.

Si tratta della misura che si pone l’obiettivo di promuovere gli imprenditori 2.0, ovvero l’imprenditoria giovanile in agricoltura. Secondo quanto disposto dalla Legge di Bilancio 2023, il giovane potrà beneficiare dell’esonero dal versamento del 100% dei contributi IVS in caso di nuova iscrizione nella Cassa Previdenza Agricola nel corso del 2023.

Ricordiamo che i contributi IVS, come sancito dall’INPS, servono per finanziare le spese assistenziali in caso di anzianità, inabilità o morte del lavoratore. Versata a cadenza mensile dal datore di lavoro, che può assumersi questa spesa per intero o solo in parte, purché siano pagate le quattro rate previste ogni anno. I contributi IVS variano a seconda di diversi fattori, ma in genere l’aliquota oscilla tra il 24% e il 33%.

Per richiedere l’esonero contributivo da bonus imprenditori agricoli 2023, bisognerà richiederne l’attivazione, ma solo previo riconoscimento di una serie di requisiti.

I requisiti per avere il bonus imprenditori agricoli 2023

Il bonus imprenditori agricoli 2023 è previsto, come si può evincere dal titolo, solo ai coltivatori diretti e agli IAP (imprenditori agricoli professionali).

Questi dovranno comunque avere meno di 40 anni, e avere effettuato l’iscrizione alla Gestione Previdenziale Agricola entro il 31 dicembre 2023, nuova data confermata dalla Legge di Bilancio 2023.


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Si potrà beneficiare dello sgravio soltanto per un massimo di due anni, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche. Inoltre riguarderà soltanto l’esonero dal versamento del 100% dell’accredito contributivo IVS sopracitato presso l’assicurazione generale obbligatoria.

La non cumulabilità con altri esoneri contributivi

Sfortunatamente, il bonus imprenditori agricoli 2023 non è cumulabile con una serie di esoneri contributivi, anche se tutto previsti dalla normativa vigente.

Altri esoneri contributivi previsti per quest’anno, grazie alla Legge di Bilancio 2023, sono ad esempio il taglio del cuneo fiscale per tutti i lavoratori dipendenti con reddito fino a 35mila euro annui (2.692 euro mensili), che ha raggiunto il 3%.

A questo si aggiunge anche l’esonero contributivo per chi assume giovani under 36donne e percettori del reddito di cittadinanza, più il progetto Decontribuzione Sud, ovverolo sgravio de 30% per i datori di lavoro del Mezzogiorno, viene confermata fino al 31 dicembre 2023 dopo l’autorizzazione della Commissione UE.

A questo si aggiunge anche l’esonero per chi assume giovani under 36 ma con la trasformazione di un contratto da determinato a indeterminato, per il quale è previsto un esonero contributivo del 100%, per un massimo di 36 mesi (48 mesi se al Sud) e con limite massimo di 8.000 euro annui.

Altri bonus per i giovani imprenditori

Oltre ai vari esoneri contributivi e al bonus imprenditori agricoli 2023, sono disponibili altre agevolazioni per chi vuole intraprendere un’attività economica in proprio.

Come il nuovo SELFIEmployment, una serie prestiti a tasso zero e senza garanzie per l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali, purché siano promosse da uno dei seguenti soggetti:

  • NEET (giovani tra i 18 e i 29 anni),
  • donne inattive e disoccupati di lungo periodo.

Oppure Get it!, il programma promosso da Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore (“FSVGDA”) per sostenere e incentivare la nascita e lo sviluppo di start up a impatto. Sono una serie di bonus per giovani imprenditori, che vanno da micro-aiuti da 3.500 euro fino a 50.000 euro, ma solo per realtà imprenditoriali con almeno un componente under 35.


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Per accedere ad uno di questi bonus, bisognerà fare domanda sul sito di Invitalia.