Bonus Mamme 2024, sgravio per lavoratrici con 2 figli: cosa cambia in busta paga

Autore:
Valentina Simonetti
  • Esperta di Bonus, Fisco, Pensioni e Redditi
  • Autrice esperta di welfare ed economia aziendale
06/11/2023

Bonus Mamme 2024, sgravio per lavoratrici con 2 figli: cosa cambia in busta paga

Bonus Mamme lavoratrici, per alleviare la pressione fiscale delle famiglie, il governo ha introdotto una nuova misura dedicata alle donne che hanno almeno 2 figli. Si pagheranno meno tasse in busta paga a partire dal 2024. Grazie a questo provvedimento quindi, la retribuzione netta aumenterà, ma non per tutti. Vediamo quindi a chi spetta e quanto si risparmia grazie allo sconto contributi previsto dalla Legge di Bilancio.

Bonus Mamme lavoratrici 2024

Il bonus mamme lavoratrici 2024 è una misura introdotta per agevolare il lavoro femminile e contemporaneamente alleviare la pressione fiscale delle famiglie. Chi ha due o più figli infatti potrà contare su una percentuale di sconto sui contributi per la quota che normalmente viene trattenuta dallo stipendio a carico del dipendente. Tuttavia alcune condizioni previste dal decreto, potrebbero restringere la platea delle donne che ne potranno usufruire.

Questo perché il governo in fase di approvazione ha deciso di inserire alcuni limiti, non solo per i requisiti, ma anche per la durata. Infatti se precedentemente era stato previsto fino al 2026 per tutte le mamme, ora per qualcuna durerà un solo anno. E cioè da gennaio a dicembre 2024 per chi ha due figli di età inferiore ai 10 anni. Per tre anni interi invece per le donne che hanno tre figli o più e fino al compimento del 18esimo anno di quello di età inferiore.


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Come funziona lo sgravio fiscale

La quota contributiva a carico dei lavoratori, che viene trattenuta in busta paga dall’azienda e poi versata all’Inps, corrisponde attualmente al 9,19% dell’imponibile. Pertanto questa sarà la quota di sgravio fiscale che verrà applicata alle dipendenti donne e madri di almeno due figli. Lo sconto infatti se si rispettano i requisiti sarà del 100%.

Tuttavia, per l’anno 2024 spetterà una parte di percentuale pagata dallo stato anche ad altre categorie di lavoratori, a prescindere dal sesso e dal numero di minori a carico. E sarà del 6 o del 7% in base alla retribuzione e al reddito annuo. Quindi l’aumento in busta paga varierà per tutti grazie alla somma dei vari bonus in base a cari fattori, che si unirà al taglio del cuneo fiscale.

Requisiti per il Bonus Mamme 2024

Per ottenere il Bonus Mamme 2024 / 2026 le donne assunte con regolare contratto e retribuzione dovranno presentare alcuni requisiti di reddito e familiari. L’accesso allo sgravio contributivo del 100% al quale parteciperà lo stato come previsto, che garantirà il versamento della quota, senza incidere in alcun modo sul cumulo INPS utile per andare in pensione è subordinato a vari fattori. La misura sperimentale prevista per tre anni solo per certe categorie di lavoratrici prevede infatti che ad avere un aumento in busta paga potranno essere solo le donne con minimo due figli, e in particolare il beneficio sarà così suddiviso:

  • Mamme lavoratrici con due figli di età fino a 10 anni, bonus 100% contributi per tutto il 2024.
  • Mamme lavoratrici con tre o più figli bonus 100% contributi fino al 2026 o al compimento del 18esimo anno di età del figlio più piccolo.

Altri limiti poi riguardano la retribuzione. Per ottenere lo sgravio infatti non bisogna superare i 3000 euro mensili di stipendio. Inoltre ne saranno interessate solo le donne che hanno contratti a tempo indeterminato. Quindi ovviamente questa misura taglia fuori numerose mamme. Specialmente quelle con lavori precari così come anche le collaboratrici domestiche e quelle che sono state assunte con contratti atipici.

Cosa cambia in busta paga per chi ha 2 o più figli: gli aumenti

In quanto consiste l’aumento del netto in busta paga grazie al Bonus Mamme lavoratrici 2024? Vediamo qualche calcolo utile a sapere, in base alla retribuzione, quanto sarà il risparmio sui contributi. In un cedolino medio di 1000 euro mensili, e tenendo conto del bonus già attivo per molti altri lavoratori del 6 e del 7%, le mamme potranno contare su una cifra in più di 21,90 euro.


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Quando poi terminerà la decontribuzione e si passerà ad un effettivo 100%, allora le dipendenti con 1000 euro di stipendio potranno arrivare a 91,9 euro al mese in più. Tenendo conto che il risparmio è in percentuale quindi, a guadagnare di più grazie a questa misura sarà chi arriva ad una busta paga di poco inferiore al limite massimo cioè intorno ai 2600 euro mensili.

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