Bonus Occhiali 2023, valido anche per la riparazione? Ecco come ottenere il rimborso

Autore:
Valentina Simonetti
  • Esperta di Bonus, Fisco, Pensioni e Redditi
  • Autrice esperta di welfare ed economia aziendale
30/05/2023

Bonus Occhiali 2023, valido anche per la riparazione? Ecco come ottenere il rimborso

Il nuovo bonus occhiali 2023 è disponibile da qualche settimana, la piattaforma aperta il 5 Maggio garantisce, un voucher di 50 euro per l’acquisto di lenti correttive o occhiali da vista. Il buono può essere usato sia prima della scelta del modello e quindi per ottenere uno sconto, che post acquisto per avere il rimborso di quanto già speso.

Ma come funziona se occorre solo riparare sostituire le lenti di occhiali già comprati in precedenza? Sarà possibile utilizzare il voucher anche per questo tipo di operazione, a patto di poter giustificare la spesa attraverso specifici documenti in caso di controlli. Riepiloghiamo quindi quali sono i requisiti per fare domanda e come fare per sfruttare al meglio il bonus .

Bonus Occhiali 2023, aperte le domande online

Dallo scorso 5 Maggio il Ministero della Salute ha ufficialmente aperto le procedure per fare domanda online per il  bonus occhiali, anche detto bonus vista, perchè può essere utilizzato per l’acquisto di tutti i mezzi correttivi per migliorare le prestazioni visive. Quindi lenti a contatto o  applicate esternamente con occhiali e montatura sono ammesse al rimborso o allo sconto. Possono richiedere il bonus tutti i cittadini con ISEE inferiore ai 10.000 euro.

Il buono sarà valido fino al 31 Dicembre 2023, anche per soggetti a carico e  minorenni, quindi per la spesa sostenuta per l’acquisto di occhiali per i figli o altri componenti del nucleo familiare. La piattaforma online è all’indirizzo www.bonusvista.it, le richieste saranno differenziate tra rimborso o voucher, quindi vediamo qual è la differenza e cosa cambia per la validità.


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Come chiedere il Bonus Occhiali: voucher o rimborso?

Chi fa domanda per il bonus occhiali 2023, potrà scegliere se ricevere l’importo a titolo di rimborso per le spese già sostenute, o come voucher sconto per acquisti da effettuarsi in futuro. Se si richiede un rimborso, si potrà ottenere un bonifico sul conto corrente dell’importo di 50 euro per quanto già speso e documentato nel periodo che va dal 1 Gennaio 2021 al 4 Maggio 2023.

Chi invece ancora deve sostituire le lenti o acquistare per la prima volta un paio di occhiali può richiedere il voucher sconto, che sarà emesso con un codice QR univoco da mostrare al negoziante in fase di pagamento. Valido come abbiamo detto per le spese fino a fine dicembre dell’anno corrente. Pertanto sarà utilizzabile anche per eventuali riparazioni, o sostituzioni.

Bonus Vista, valido anche per riparazione occhiali

Chi ha già acquistato occhiali da vista, ma deve sostituire solo le lenti correttive applicate alla montatura potrà tranquillamente utilizzare il voucher sconto del bonus occhiali. Questo perchè come stabilito dal Ministero il buono è valido per tutti i mezzi correttivi e le relative spese. Pertanto la riparazione anche solo di una delle due lenti sarà ammessa.

Mentre non è in alcun caso spendibile il voucher per acquisti non prescritti dall’oculista. Quindi non saranno ammessi ad esempio gli occhiali da sole o lenti a contatto cosmetiche. Il bonus è univoco, quindi può essere speso una sola volta e dalla stessa persona alla quale è stato assegnato.

Documenti da conservare per controlli

Per ottenere il bonus occhiali sono richiesti alcuni documenti, da produrre sia prima che dopo l’acquisto. In particolare il primo requisito è l’ISEE che dovrà essere correttamente registrato da INPS per l’anno in corso. Poi c’è da inserire l’anagrafica online con i dati richiesti che potrà essere precompilata entrando tramite SPID.

Infine occorre conservare lo scontrino o la ricevuta dell’esercente che dovrà riportare il codice fiscale della persona alla quale è stato rilasciato il voucher, utile anche per sfruttare sulla stessa spesa la detrazione IRPEF al 19%. Mentre chi richiede il rimborso dovrà inserire anche la partita IVA del negozio che ha venduto gli occhiali o le lenti correttive.

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